Gli strumenti impiegati dal Fisco per combattere l'evasione fiscale assumono nomi familiari per facilitarne la comprensione, ma ciò può generare equivoci. È invece necessario non confondersi.

a cura dell'Ufficio Marketing

A pochi giorni dalle comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate in merito all’aggiornamenti di alcuni strumenti fiscali, i media ci stanno bombardando con parole come redditometro e spesometro. Per quanto i termini fra loro si assomiglino, non sono certo la stessa cosa. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, analizzando brevemente le differenze principali e le caratteristiche di questi strumenti, che hanno funzioni e principi diversi.

In estrema sintesi lo Spesometro, di cui abbiamo già parlato nelle nostre Cronache, indica il sistema di controllo con cui i pagamenti vengono confrontati con la capacità contributiva del soggetto che li ha effettuati. Il Redditometro è invece un metodo di riscontro dei redditi dei contribuenti attraverso l'applicazione di elementi indicativi di capacità contributiva: spese che devono essere coerenti al reddito dichiarato. A creare il quadro di valutazione non ci sono solo le spese realmente effettuate, ma anche gli elementi induttivi, cioè basati su presunzioni di spesa e non su somme effettive.

Entrando nel merito, possiamo notare come i due sistemi si muovano su criteri diversi.

Lo Spesometro intende permettere all’Amministrazione di incrementare il numero di informazioni necessarie a quantificare la capacità di spesa dei contribuenti, controllando i pagamenti che superano una certa soglia. Tutti i soggetti con partita Iva (imprese, professionisti, esercizi commerciali) devono comunicare all'Agenzia delle Entrate ogni operazione rilevante ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferiscono le operazioni. Per le operazioni senza obbligo di emissione della fattura (solitamente giustificate da scontrino o ricevuta fiscale) la comunicazione deve essere effettuata qualora le operazioni stesse siano di importo non inferiore a 3.600 euro (Iva compresa): un tetto massimo valido anche per le operazioni effettuate all'estero con carte di credito, di debito e prepagate. In questo caso sono gli stessi gestori del pagamento elettronico a dover fornire all'agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2013 tutti i dettagli sui movimenti effettuati.

Il Redditometro (o "accertamento sintetico di tipo induttivo") rappresenta invece uno strumento più complesso, perché permette al Fisco di stimare il reddito presunto di un contribuente, considerando non solo le spese più significative, ma anche i beni di proprietà - in primis l'abitazione e l'auto - per arrivare alla stima di un reddito presunto, da confrontare con quello dichiarato e valutando quindi la coerenza dei due dati. Tale diagnosi è effettuata attraverso l’analisi di specifici elementi: i parametri di verifica consistono in circa 100 indicatori di spesa, rappresentativi di tutti gli aspetti della vita quotidiana, integrati da una spesa media Istat che inquadra le uscite di tipo corrente (alimentari, abbigliamento, etc.) sostenute da ogni tipo di famiglia che vive in una certa area geografica. Il controllo incrociato delle voci di spesa rappresentative con le dichiarazioni presentate permetterà di valutare la coerenza tra uscite ed entrate del soggetto. Se il risultato dell’analisi è un manifesto scostamento tra le spese effettuate e la capacità reddituale, il contribuente è chiamato a dare spiegazioni relativamente la propria situazione.

Per maggiori dettagli in merito al Redditometro e per sapere come funziona lo strumento di auto diagnosi promosso dall’Agenzia delle Entrate (il cosiddetto reddi-test), puoi consultare il sito dell’Agenzia stessa.

Per quanto riguarda invece gli obblighi imposti dallo Spesometro, Mago.net ti è d’aiuto: il modulo Spesometro di Mago.net è infatti predisposto per produrre la dichiarazione delle operazioni IVA nei termini e secondo le modalità previste. Per ottenere ulteriori informazioni circa lo Spesometro per Mago.net, se sei un utente puoi chiedere al tuo Rivenditore di riferimento, altrimenti lascia i tuoi dati e ti ricontatteremo al più presto.