di Sonia Zarino

Contributi per l'innovazione delle PMI: dal software gestionale alle energie rinnovabili

a)Contributi della Camera di Commercio di Milano per le PMI che investono in software gestionale
Aperto il bando 2007 della Camera di Commercio di Milano per incentivare la realizzazione di programmi di investimenti delle PMI finanziate per mezzo di finanziamenti garantiti dei Confidi Province Lombarde. Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Milano, comprese quelle artigiane, di qualsiasi settore.
I piani di investimento ammissibili sono quelli realizzati con il supporto di un finanziamento bancario o contratto di leasing garantito dei Confidi, stipulato nell'anno solare 2007. L'importo del finanziamento è compreso tra 13.000 € e 300.000 € e la durata deve essere compreso tra 36 e 60 mesi. L'agevolazione è un contributo in conto interessi che abbatte il tasso del finanziamento di 1,5 o 2 punti erogato in rata unica entro 6 mesi dalla ricezione della domanda di contributo.
Le spese ammissibili, realizzate in seguito alla data di erogazione del finanziamento riguardano:
- Acquisto, ristrutturazione di immobili strumentali
- Acquisto, rinnova ed adeguamento di impianti e macchinari
- Acquisto di sistemi informatici gestionali, sia hardware che software
- Realizzazione di siti e sistemi web e progetti di erogazione di servizi su web, compresi i progetti relativi al commercio elettronico (e-commerce)
- Acquisto di marchi e brevetti
- Acquisizione di aziende o rami d'azienda
- Acquisti di automezzi strumentali
- Acquisto di scorte (con alcuni limiti)
- Spese per consulenze specialistiche relative al progetto di investimento (con un tetto del 30%)
Il bando è aperto fino al 31 Dicembre 2007.


b)Contributi a fondo perduto della Camera di Commercio di Parma per il commercio elettronico
Aperto il bando 2007 della Camera di Commercio di Parma per la concessione di contributi a fondo perduto alle piccole imprese per l'introduzione e lo sviluppo delle attività di commercio elettronico e di quelle tese a supportare la vendita via Internet di beni e servizi. Le imprese beneficiarie - anche individuali o consorziate - dovranno occupare meno di 50 dipendenti. Sono esclusi alcuni settori come l'agricoltura, la pesca e l'acquacultura.

Spese agevolabili:
Consulenza per la progettazione e lo sviluppo del programma, realizzazione e aggiornamento del sito web, acquisto di sistemi informatici correlati al progetto, canone hosting per il primo anno, registrazione del dominio e servizi connessi.

Entità del contributo
Il contributo a fondo perduto è concesso nella misura del 25% dell'investimento, che non dovrà essere inferiore a 1000 €. I contributi saranno concessi secondo l'ordine di presentazione delle domande, fatta salva una preferenza per i progetti che prevedono transazioni on-line per l'acquisto. Questo contributo è concesso in regime de minimis.


c)Bando per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e termica 2007

Dal 26 Febbraio è possibile presentare domanda di contributo per le PMI che intendano installare impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, solare termico, biomassa).
La dotazione di questo bando supera i 25 Milioni di Euro e la gestione delle istruttorie è stata affidata in convenzione a MCC S.p.A.
Le imprese ammesse alle agevolazioni sono le Piccole e Medie come definite del DM 18/9/1997, anche in forma di consorzio o società consortile. Le società devono esistere da almeno un esercizio, essere
iscritte al registro delle imprese ed essere in regime di contabilità ordinaria.
I progetti che possono essere ammessi alle agevolazioni e le relative percentuali massime - concesse in conto capitale - sono i seguenti:
- Impianti fotovoltaici di potenza tra 20 kW e 50 kW: contributo dal 50% al 60% a seconda della localizzazione dell'impresa.
- Impianti eolici con potenza tra 20 kW e 100 kW: contributo del 30%.
- Impianti solari termici con superficie compresa tra 50 e 500 metri quadri: contributi del 30%.
- Impianti termici a cippato o pellets da biomasse di potenza compresa tra 150 e 1000 kW: contributo del 30%.
I costi totali ammissibili vengono calcolati sulla base della potenza nominale con opportuni coefficienti.