di Sonia Zarino

Secondo un recente studio di Forrester Research le piccole e medie imprese quest’anno destineranno gran parte del loro budget It alla security, e in particolare alla protezione dei dati. Mago.net, con i suoi tool dedicati alla protezione dei dati, è in grado di soddisfare pienamente questa domanda da parte delle Pmi.

Nonostante la crisi, vi è un settore nel quale le PMI prevedono di spendere più che nel passato, ossia quello della sicurezza. E’ questo il dato più interessante che emerge da uno studio di Forrester Research in base al quale tale spesa aumenterà dell’1%. L’indagine è stata condotta intervistando 1.206 manager IT e responsabili della sicurezza di Pmi nordamericane ed europee, ed evidenzia che gli investimenti si concentreranno in particolare sulla protezione dei dati (87%) e delle applicazioni (80%). Molto importante, dopo la sicurezza dei dati (64%) è considerata anche la protezione della “business continuità/disaster recovery (48%).
L’80% delle Pmi intervistate ritiene che la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale sia un obiettivo primario per l’azienda stessa, e l’82% pensa che sia altrettanto importante proteggere i dati riguardanti i clienti.

Secondo Jonathan Penn, autore dello studio di Forrester "The State Of Enterprise IT Security: 2008 To 2009" e Vice President strategia – sicurezza del settore tecnologico, le priorità delle Pmi sono molto simili a quelle delle imprese più grandi. "La protezione dei dati è la questione principale e la disponibilità dei dati viene al secondo posto - ha spiegato -. Hanno capito che la protezione dei dati è un elemento chiave della loro attività”.
Penn ritiene che in questo particolare clima economico le Pmi siano più preoccupate di perdere clienti a causa di una violazione della sicurezza, piuttosto che non di acquisirne di nuovi. “L’ultima cosa che si vorrebbe avere è un’erosione della fiducia dei clienti a causa di una falla nella protezione dei dati”. Non è però da trascurare il fatto che le società del midmarket sono interessate alla protezione dei dati anche nei confronti dei concorrenti sui prodotti e sui prezzi.
Nel 2009  molte Pmi hanno pianificato di aumentare gli investimenti in sicurezza del 10,1%. L’allocazione del budget in nuove iniziative di sicurezza rispecchia questo trend, passando dal 14,9% del 2008 al 15,9% nel 2009. Lo scorso anno, le imprese del midmarket hanno speso il 9,4% in meno per la sicurezza rispetto a quanto era avvenuto nel 2007. "Questa è solo una fotografia della situazione attuale e quindi le cose potrebbero cambiare nel giro di pochi mesi - ha affermato Penn -. Ma una cosa che non cambierà è che la sicurezza diventerà una fetta sempre più grande del budget It. E sarà così almeno per un paio di anni. Credo che questo dipenda dalla sempre maggiore consapevolezza".

L'indagine ha individuato che la sfida più grande per le Pmi nell’area delle loro strategie di sicurezza dei dati sta nei costi e nella motivazioni di business (54%). Le Pmi hanno ampliato l’uso della crittografia delle e-mail e dell’archiviazione di rete e anche la prevenzione della perdita dei dati vedrà una più rapida crescita: il 20% delle società intervistate ha affermato che già sono impegnate in progetti pilota o l’adotteranno nel corso dei prossimi 12 mesi.

Riguardo la definizione della priorità su cui investire, l'inchiesta ha rilevato che amici e colleghi sono in cima alla lista delle fonti di informazione più influenti per le decisioni di acquisto. Degli intervistati, il 35% ha affermato che i loro pari grado sono molto importanti. Consulenti, rivenditori a valore aggiunto (Var) e system integrator sono stati considerati molto importanti dal 27% delle imprese. Il 74% ha detto che anche le riviste o le pubblicazioni tecnologiche e business rivestono un ruolo rilevante nell’aiutare nelle scelte.
Microarea, che ha sempre avuto un occhio attento ai problemi della sicurezza e della protezione dei dati, mette a disposizione dei propri utenti strumenti affidabili e perfettamente integrati nel suo gestionale Mago.net. Il modulo Security (disponibile anche nella versione Light per le piccole aziende) permette un controllo puntuale sull’accessibilità dei dati e il modulo Auditing permette il monitoraggio delle modifiche effettuate su un documento. Un sofisticato sistema di password permette infine di accedere ai dati aziendali anche da remoto, semplicemente e in totale sicurezza.