Agevolazioni PMI


27 aprile 2016 by vsalaris


Agevolazioni PMI 2016

Il decreto Sabatini-ter apre una nuova sessione di finanziamenti per gli investimenti delle PMI in beni strumentali.

A cura dell'Ufficio Marketing

5 miliardi di Euro per finanziare i tuoi investimenti: lo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) vuole accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi beni strumentali.

A partire dal 2 maggio 2016 le PMI possono infatti presentare domanda per i finanziamenti della Sabatini-ter, finalizzati a compiere investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tra cui anche hardware e software gestionale. Il ministero dello Sviluppo Economico ha emesso la circolare 26672/2016, con la quale recepisce tutte le novità introdotte dal decreto legge 3/2015 (che, fra le altre cose, introduce il leasing finanziario agevolato) e del successivo decreto interministeriale attuativo del 25 gennaio 2016.

I possibili beneficiari delle agevolazioni sono le PMI che soddisfino determinati requisiti alla data di presentazione della domanda. Le imprese dovranno innanzitutto essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese; se non residenti nel territorio italiano, le PMI devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza risultante dall’iscrizione nell’omologo Registro. È inoltre necessario che l’impresa non risulti in condizioni “di difficoltà”, si trovi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sia in liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali o, ancora, non rientri tra i soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti riconosciuti come illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Per beneficiare delle agevolazioni previste dal presente decreto, le imprese devono avere una sede operativa in Italia; in caso contrario, esse devono provvedere alla relativa apertura entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, localizzate ovunque nel territorio nazionale.

A fronte del finanziamento è concessa un’agevolazione nella forma di un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75%, della durata di cinque anni e d’importo equivalente al finanziamento.

Per avere maggiori informazioni e per accedere alla documentazione consulta il sito www.sviluppoeconomico.gov.it





Un anno di successi


25 gennaio 2016 by vsalaris


Video best of 2015

È on line un video realizzato da Zucchetti per celebrare tutti gli importanti risultati ottenuti nel 2015.

A cura dell'Ufficio Marketing

Il 2015 è stato un anno di grandi e importanti conquiste in casa Zucchetti.

Proprio per condividere questi risultati è stato pubblicato sul canale Youtube di Zucchetti un breve video riassuntivo dell’anno passato: in meno di 3 minuti potrai avere una completa panoramica di 365 giorni di successi.

Il video, intitolato Best Of 2015, illustra sinteticamente tutti i nuovi prodotti, le nuove società del gruppo e i numeri del successo Zucchetti, insieme ai principali premi e riconoscimenti ottenuti. Naturalmente, non mancano i ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso di conquistare importanti obiettivi.

Scopri tutte le novità Zucchetti dell'anno appena passato…e preparati a quelle del 2016!





Zucchetti: best of 2015


21 dicembre 2015 by vsalaris


Un anno di successi!

Un 2015 fatto di successi e riconoscimenti: facciamo il punto sull’anno ormai giunto al termine.

A cura dell'Ufficio Marketing

Il 2015 è stato un anno di grandi soddisfazioni per Zucchetti, che si riconferma la prima software house italiana in Europa.

Tra nuove soluzioni (tra cui non possiamo non citare l'ERP Mago4!), premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, accelerazioni hardware incrementate, nuovi business e mercati, Zucchetti ha vissuto un intero anno di successi!

Per avere un colpo d’occhio globale su tutti i risultati raggiunti nell’anno che sta per concludersi, è stata predisposta un’infografica riassuntiva, un vero e proprio Best of 2015, che puoi vedere qui, e da cui puoi partire per esplorare tutte gli obiettivi raggiunti.

Scopri tutti i successi del 2015 in casa Zucchetti e…seguici per conoscere quelli del 2016!





Zucchetti diventa Conservatore e Certification Authority


25 novembre 2015 by vsalaris


Certificazioni Zucchetti

Zucchetti ottiene due importanti riconoscimenti dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

A cura dell'Ufficio Marketing

Da sempre la strategia Zucchetti è volta a fornire un’offerta completa sotto ogni punto di vista per tutto quanto riguarda il tema della dematerializzazione, della digitalizzazione e della gestione documentale.

Zucchetti ha pienamente dimostrato di possedere tutti i titoli previsti dal Codice dell’amministrazione digitale (CAD) in termini di affidabilità organizzativa, tecnica e finanziaria e di competenza ed esperienza del personale sia per la conservazione di documenti informatici sia per l’emissione di firme digitali.

Ecco perché l’Agenzia per l’Italia Digitale, dati gli altissimi livelli di qualità e sicurezza nel trattamento dei dati, ha riconosciuto a Zucchetti le qualifiche di Conservatore accreditato e Certification Authority.

L’AGID ha infatti accreditato Zucchetti quale conservatore perché in possesso dei requisiti di livello più elevato, in termini di qualità e sicurezza nel trattamento dei dati, conferendo all’azienda anche la qualifica di certificatore per l’emissione di firme digitali.

Con questi due importanti riconoscimenti, Zucchetti incrementa ulteriormente la qualità dei servizi erogati ai propri clienti, offrendo loro il grande vantaggio di utilizzare tutti questi servizi mediante un solo fornitore.





Soluzioni mobile per il business: stato dell’arte e prospettive


28 ottobre 2014 by vsalaris


Enterprise_Mobility  

Recenti studi esaminano gli impatti della Mobility sui principali processi di business, valutandone le maggiori opportunità per il  futuro.

A cura dell'Ufficio Marketing

L’adozione delle tecnologie Mobile a supporto dei processi di business rappresenta un potente strumento per sviluppare innovativi percorsi digitali, in grado di incrementare significativamente l’efficienza, recuperando produttività e migliorando drasticamente l’efficacia.

Non a caso in Italia il mercato mobile è in forte crescita: l’Osservatorio Mobile Enterprise del Politecnico di Milano stima che tale mercato crescerà del 46% in tre anni, raggiungendo i 2.700 milioni entro il 2016. Le leve primarie di questo incremento sono i Mobile Device come smartphone, tablet e pda, le Mobile Business App, applicazioni mobile che supportano i processi tenendo conto dei device utilizzati in azienda, e gli Enterprise Application Store, piattaforme che consento alle direzioni ICT di monitorare e gestire centralmente l’intero ecosistema Mobile.

Questo mix di terminali, applicazioni e ambiente di governance riesce a superare le già limitate barriere all’adozione da parte degli utenti, per rinnovare, semplificandoli, i processi di vendita, manutenzione, gestione del personale, supply chain, ecc.

Un volume di crescita così ingente non stupisce, considerato che i lavoratori mobili italiani sono oggi 13 milioni e che il valore della produttività recuperata nel 2014 grazie all’uso di soluzioni Mobile per le attività professionali è stimato in circa 9 miliardi di euro all’anno (secondo lo stesso Osservatorio). La Mobile Enterprise sta avendo quindi un impatto profondo sulle imprese, che hanno trovato una strada per trasformare il potenziale mobile in un valore concreto; ne discende che i benefici in termini di efficacia ed efficienza registrati da ogni singola organizzazione si riflettono su tutto il Paese, in qualità di valore percepibile sia dal punto di vista della produttività che da quello prettamente economico.

Zucchetti, insieme con le aziende del Gruppo, ti propone strumenti all’avanguardia per accedere alle informazioni contenute nel sistema informativo aziendale direttamente da PC, smartphone o tablet. I tuoi dati sono così disponibili in qualsiasi luogo e in ogni momento, per un monitoraggio e un’analisi del business in tempo reale e una risposta concreta alle necessità di gestione in piena mobilità. Scopri di più sul sito Zucchetti.





Addio RID: arriva il SEPA Direct Debit


17 marzo 2014 by vsalaris


 

A partire da agosto il sistema SEPA diventa obbligatorio per i trasferimenti elettronici di denaro effettuati nell’area Euro. Passeremo quindi da RID a SDD o SCT…ma cosa significano questi acronimi e come cambierà il rapporto tra istituti di credito e utenti?

A cura dell'Ufficio Marketing

La SEPA, ovvero la Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro) è un progetto, promosso dalla Banca Centrale Europea e dalla Commissione Europea, che mira a uniformare i servizi di pagamento in euro effettuati con strumenti diversi al contante (bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento). L’area SEPA comprende i 32 Stati della UE più Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera e Principato di Monaco, per un totale di 513 milioni di cittadini e circa 9.200 istituzioni finanziarie. All’interno della SEPA cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e altri operatori economici potranno effettuare e ricevere pagamenti in euro non in contanti "sia entro i confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi",  secondo una nota informativa della Banca d'Italia.

Per Rapporto Interbancario Diretto (RID) si intende invece quella modalità di pagamento che permette l’addebito automatico sul conto corrente del cliente da cui la banca preleva automaticamente la somma di denaro per alcuni pagamenti (rate, pagamenti periodici, addebiti di utenze, etc.).

La SEPA andrà a sostituire il RID secondo due schemi distinti: i RID Ordinari e Veloci verranno sostituiti dal SEPA Direct Debit (SDD) Core (servizio ordinario base) e “B2B” (riservato a clienti non consumatori), mentre i bonifici nazionali saranno sostituiti dal SEPA Credit Transfer (SCT). Entrambi gli strumenti consentiranno quindi di effettuare addebiti diretti e bonifici in Euro all’interno dell’area SEPA con modalità identiche sia per operazioni domestiche che per operazioni da o per altri Paesi dell'area. In pratica tutti i pagamenti diventeranno "domestici", poiché non sussisterà più una differenziazione tra pagamenti nazionali e transnazionali; per il cliente non ci sarà più alcuna differenza in quale paese o presso quale banca all'interno della SEPA detenga il proprio conto.

Fino al 31 luglio 2014 i servizi di RID e bonifico nazionali saranno utilizzati in alternativa ai corrispondenti servizi SEPA; successivamente, dal 1° agosto 2014, i servizi nazionali verranno definitivamente dismessi e sostituiti da quelli SEPA. Non saranno interessati dal prossimo passaggio a SEPA gli altri servizi di pagamento, tra cui RID a importo fisso e RID Finanziari - la cui sostituzione è prevista nel 2016 - RIBA (ricevuta bancaria), MAV/RAV, bollettini bancari o postali, Bonifici di Importo Rilevante e ad Alta Priorità, altri bonifici non in Euro o da e verso paesi extra SEPA.
Con l’adeguamento alla SEPA le operazioni di pagamento in euro verso un altro conto si baseranno  quindi su sistemi armonizzati per caratteristiche degli strumenti, standard, infrastrutture e costi.

L’omogeneità delle condizioni apporterà vantaggi sia ai clienti che alle banche, semplificando le operazioni e accordando i servizi di pagamento su scala europea. L'aspettativa è che tale approccio stimoli gli scambi commerciali europei, aumenti la concorrenza tra i prestatori di servizi di pagamento e, per questa via, contribuisca alla diminuzione delle tariffe, rendendo più efficiente, sicuro e conveniente il mercato dei servizi di pagamento.

Gli strumenti di pagamento SEPA presentano caratteristiche nuove che impattano su molti processi. Le imprese in particolare potranno razionalizzare largamente le attività di tesoreria con conseguenti benefici organizzativi e di costo. L'utilizzo di formati standardizzati permetterà alle imprese di integrare gli iter di pagamento con più avanzate procedure aziendali (come la fatturazione elettronica); sarà quindi possibile gestire con maggiore efficienza non solo le disposizioni di incasso e pagamento, ma anche la connessa rendicontazione e, con essa, la riconciliazione dei flussi contabili e commerciali.  Con il passaggio all'addebito SEPA, le imprese avranno la responsabilità di raccogliere, dematerializzare, conservare ed esibire, in caso di contestazioni, i mandati di addebito sottoscritti dai clienti debitori, oltre che il compito di gestire in autonomia eventuali variazioni o cancellazioni del mandato richieste dal cliente.

Prepararsi per tempo è importante: le imprese sono infatti chiamate ad adeguare i sistemi informativi, i processi operativi, le procedure amministrative e più in generale i rapporti con banche, clienti e fornitori. Un passaggio fondamentale in questo senso sarà la modifica del formato dei tracciati previsti nella comunicazione tra banca e impresa, sia per gli addebiti che per i bonifici SEPA: il nuovo standard internazionale diverrà obbligatorio dal 1° febbraio 2016, ma le banche sono tenute ad accettarlo da subito.

Mago.net si allinea sin da ora a queste disposizioni tramite i miglioramenti apportati dalla SP7: attraverso gli aggiornamenti contenuti nella nuova Service Pack vengono modificati i tracciati bancari per bonifici e RID, con la possibilità di aderire in maniera tempestiva alle nuove disposizioni.

Gioca d’anticipo grazie agli strumenti messi a disposizione da Mago.net per adeguare la tua azienda al prossimo assetto finanziario: se vuoi saperne di più lascia un tuo riferimento e sarai ricontattato al più presto.







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