Microarea University ancora più facile da consultare.


25 febbraio 2009 by fperricone


 di Fabrizio Perricone

Sappiamo bene quanto è importante fornire sempre corsi dai contenuti chiari e completi, ma è altrettanto importante rendere la ricerca del corso che desideri rapida e semplice!

L’interfaccia di ricerca e selezione dei corsi è stata migliorata: la possibilità di selezionare la lingua del corso e avere ben chiaro a quali nazioni si applicano le informazioni presenti nello stesso, sono due punti che migliorano certamente l’ergonomia dell’interfaccia.

La Microarea University è disponibile per tutti i ns. Partner e per tutti gli utenti con servizio MLU/MSU attivo. Se non hai ancora sottoscritto il servizio MLU o per verificare lo stato del servizio CLICCA QUI.

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Case History: Alkor sp.zo.o., insieme a Mago.Net per ottimizzare tutte le attività commerciali


17 febbraio 2009 by szarino


 

di Sonia Zarino

Una azienda che commercializza in Polonia orologi di pregio importati dalla Svizzera, nuove esigenze di ottimizzazione dei processi di acquisto, di vendita e di accesso da remoto ai dati aziendali: tutto risolto grazie a Mago.net.

Alkor sp.zo.o. è un’azienda che dal 1999 importa e commercializza sul mercato polacco ed est europeo orologi svizzeri di pregio. Oltre all’attività commerciale è in fase di avvio anche un centro assistenza rivolto alla clientela con l’obiettivo di sviluppare anche attività di post-vendita e supporto tecnico.
Impiega 10 persone ed ha un fatturato annuo che si aggira sui 3 mln di euro.

L’attività commerciale dell’azienda è basata su una rete di agenti che utilizzano in mobilità un applicativo integrato con Mago.net che permette di operare tramite Internet ed eseguire transazioni di tipo e-commerce. Tra i marchi di orologi commercializzati da Alkor vi sono  “Adriatica”, “Grovana”, “Oris”, “Revue Thommen” e “Pierre Ricaud”.

Le necessità
Alicja Rybotycka
Financial Manager di Alkor, ci spiega come a seguito di una attenta analisi del modello di business dell’azienda sono stati individuati i requisiti da applicare alla software selection che ha portato alla scelta di Mago.net:

  • capacità del software di gestire i processi previsionali nelle vendite e i conseguenti ordini di acquisto delle merci;
  • dotazione di strumenti per l’analisi delle vendite e degli andamenti finaniari dell’azienda;
  • possibilità di accedere da remoto ai dati aziendali di magazzino per effettuare ordinativi (i clienti), o per ricostituire le scorte (i fornitori).

Una ulteriore, importante richiesta era quella di trovare il modo di migliorare e rendere più efficiente la gestione degli ordini, del magazzino e delle barcode minimizzando nel contempo la creazione di documenti cartacei.

Il sistema utilizzato precedentemente presentava molte limitazioni, a cominciare dalle scarse possibilità di analisi dei dati. Non era inoltre integrato né con la posta elettronica né con Office, questo rappresentava un notevole problema per l’arricchimento dell’applicazione  con nuove funzionalità così come per il suo utilizzo con applicativi esterni.

Come nel più classico dei passa-parola, è stato un partner svizzero di Alkor, già utente di Mago.net, a consigliarne l’utilizzo. Il giudizio positivo del partner, confermato da alcuni dipendenti di Alkor che avevano avuto modo di utilizzare Mago.net Easy Look  nella sede svizzera, ha influito in modo determinante sulla scelta finale che è caduta proprio su Mago.net.

La Soluzione
La configurazione adottata è quella tipica per una azienda commerciale. Comprende i moduli finanziari,  i moduli commerciali e alcuni tool come Mail Connector e XGate per lo scambio di dati e documenti.
Oltre ai moduli standard è stata realizzata grazie all’utilizzo di Magic Link l’integrazione con due applicativi sviluppati indipendentemente dalla piattaforma usata per Mago.net: un programma per la forza vendita utilizzabile in mobilità e un programma di e-shop.


I vantaggi
“Abbiamo ottimizzato la gestione del magazzino, migliorato il processo delle registrazioni contabili e l’estrazione dei dati. Abbiamo riscontrato sensibili miglioramenti anche nell’analisi finanziaria e nella gestione delle provvigioni dei nostri agenti” è la valutazione di Alicja Rybotycka, che conclude: “Complessivamente Mago ha migliorato il modo di lavorare quotidiano all’interno di tutti i settori aziendali. E’ una soluzione aperta e flessibile, in grado di integrarsi facilmente con prodotti di terze parti. Mago.net possiede una dotazione di tool innovativi che gestiscono posta elettronica e report per avere sempre sotto controllo la situazione dell’azienda.”

Configurazione adottata:

Mago.net Professional Edition pw by SQL Server

• Server
• MagicLink
• Magic Documents
• Easy Look server
• XGate
• Financials
• Sales
• Inventory
• Forecast Accounting
• Sales Force Management
• Lots & Serials
• Intrastat
• Sale Orders
• Purchase Orders
• Purchases
• Fixed Assets
• Cash Management
• Mail Connector
• XGate
• 1 WEB CAL*
• 10 CAL*

*Client Access License





Il nuovo portale Microarea, ne parliamo con Germano Traverso


16 febbraio 2009 by szarino


 

di Sonia Zarino

Idee, critiche, osservazioni, suggerimenti: valorizzare il patrimonio di conoscenze e di creatività insito del network Microarea è la strada che verrà percorsa nel prossimo futuro. Ne parliamo insieme a Germano Traverso, responsabile del progetto portale.

 

Sono trascorsi più di tre mesi dal lancio del nuovo portale Microarea, e sono davvero tante le novità introdotte rispetto alla precedente versione. Concepito per essere una piattaforma interattiva tra azienda e mondo esterno, il portale offre una serie di nuovi servizi il cui scopo precipuo consiste nel rafforzare ed espandere una rete fatta di utenti, di partner, di visitatori occasionali che, all’occasione, interagiscano tra loro oltre che, naturalmente, con Microarea.

L’Ing. Germano Traverso, Direttore Tecnico Microarea e responsabile del progetto, ci fa da guida in questa ricognizione, illustrando quanto già fatto e quello che si sta preparando per i prossimi mesi.

“Come si può immaginare”, osserva Traverso, “il portale è per sua stessa natura costantemente in via di trasformazione, e non solo perché il nostro team di sviluppo è costantemente al lavoro per manutenere e aggiornare i contenuti, ma anche perché i visitatori (utenti, partner, ecc.) partecipano a discussioni, pongono domande, suggeriscono modifiche.”

Basato sul tecnologia CMS, è pensato per ottenere una indicizzazione dei contenuti che ne faciliti la reperibilità da parte dei motori di ricerca e quindi una migliore visibilità sul Web.

Tra le novità introdotte nel portale ve ne sono alcune, come i corsi online e i video-corsi, studiati specificamente per gli utilizzatori di Mago.net. Sono corsi fruibili gratuitamente (previa autenticazione sul sito) e si stanno rivelando particolarmente utili per approfondire particolari funzionalità del software. Essendo a disposizione 24 ore su 24, permettono di scegliere a piacimento quando fruirne, a casa o in ufficio; la loro struttura inoltre rende molto semplice seguire i vari passaggi ed assimilare senza sforzi particolari le necessarie nozioni sull’utilizzo di qualunque funzionalità.

Alcuni di questi corsi sono fruibili anche senza autenticazione, per un visitatore non utente di Mago ma che desideri testarne l’efficacia e magari conoscere un po’ meglio il prodotto.

Coerentemente con l’ottica web 2.0 con cui è stato pensato il nuovo sito, particolare importanza assumono oggi dei nuovi strumenti, quali il forum (di cui abbiamo parlato nella scorsa edizione), i blog e, in prospettiva, wiki e strumenti per il code sharing.

Blog: è uno strumento versatile e facilmente aggiornabile. I blog presenti sul sito si propongono quale mezzo ideale per tenere sempre al corrente delle ultime novità partner e utenti. Ve ne sono alcuni riservati ai partners (Commerciale, Supporto Tecnico, Formazione), altri liberamente consultabili (MicroareaNews, le notizie per la Stampa, ecc.). Sui blog è possibile valutare gli articoli e lasciare i propri commenti.

Wiki: si tratta in realtà di un progetto che permetterà di condividere con facilità il materiale informativo. L’elaborazione del materiale è aperta alla comunità dei redattori. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente. Lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo.

Code Sharing: anche in questo caso si tratta di un progetto per la creazione di un ambiente di sviluppo molto aperto, che presuppone la possibilità, per una comunità di sviluppatori, di condividere “pezzi” di codice o soluzioni più complesse messi a disposizione della comunità stessa.
“Ad oggi ci troviamo in uno stadio intermedio” è la valutazione di Traverso, “stiamo già condividendo informazioni e conoscenze, template,reports e semplici soluzioni in previsione di quello che sarà il prossimo passo, ossia la condivisione di elementi di codice”.

Nell’area riservata, resa più fruibile e navigabile, è stata rinnovata completamente la gestione degli ordini (dedicata esclusivamente ai Partner), che adesso sono completamente eseguibili on-line con un notevole risparmio di tempo e una maggiore tempestività nell’evasione.

Anche diventare partner Microarea è ora reso più semplice dalla possibilità di sottoscrivere on-line i contratti: gradualmente si pensa che questa diventerà la sola modalità, che già in altri settori (come l’MLU) ha mandato in pensione la contrattualistica cartacea.

“La buona risposta che stiamo avendo dal pubblico (più di un migliaio i visitatori giornalieri) dimostra che abbiamo intrapreso la strada giusta. Ci impegneremo sempre più in futuro per costituire e rafforzare la rete formata dai partner, dagli utenti e dalla stessa Microarea perché siamo convinti che dalle reciproche interazioni possano scaturire quelle risposte che il mercato ci richiede in termini di velocità e di creatività: due elementi fondamentali per essere sempre competitivi” conclude Traverso.





Rilasciata la SP1 per Mago.Net 2.12


11 febbraio 2009 by fperricone


 

di Fabrizio Perricone 

Microarea continua a rendere il tuo Mago.net sempre più performante e facile da usare. La nuova Service Pack contribuisce a migliorarne l’esperienza d’uso.

Se sei un utente finale e hai sottoscritto il servizio MLU puoi beneficiare da subito delle novità introdotte dalla SP1: accedi con le tue credenziali all’Area Riservata e dalla sezione “I miei Aggiornamenti” scarica l’aggiornamento.

La Service Pack 1 può essere installata come “prima installazione” (senza bisogno di installare prima una qualsiasi release di Mago.net) e può aggiornare anche versioni di Mago.net precedenti alla 2.12.

Ti consigliamo di scaricare il nuovo WebUpdater 2.12.1 per installare Mago.net 2.12 SP1.

Per il dettaglio delle implementazioni presenti in questo nuovo aggiornamento vi rimando alla pagina di download prodotto nell’area riservata.

Hai mai provato il servizio I.S.U.? Scopri la comodità di avere sempre l’ultimo aggiornamento scaricato automaticamente in background e pronto per essere installato con un solo click!

In presenza di personalizzazioni o verticali contatta il tuo Rivenditore Microarea prima di eseguire l’aggiornamento.





Sicurezza al primo posto nelle previsioni di spesa delle PMI per il 2009


11 febbraio 2009 by szarino


 

di Sonia Zarino

Secondo un recente studio di Forrester Research le piccole e medie imprese quest’anno destineranno gran parte del loro budget It alla security, e in particolare alla protezione dei dati. Mago.net, con i suoi tool dedicati alla protezione dei dati, è in grado di soddisfare pienamente questa domanda da parte delle Pmi.

Nonostante la crisi, vi è un settore nel quale le PMI prevedono di spendere più che nel passato, ossia quello della sicurezza. E’ questo il dato più interessante che emerge da uno studio di Forrester Research in base al quale tale spesa aumenterà dell’1%. L’indagine è stata condotta intervistando 1.206 manager IT e responsabili della sicurezza di Pmi nordamericane ed europee, ed evidenzia che gli investimenti si concentreranno in particolare sulla protezione dei dati (87%) e delle applicazioni (80%). Molto importante, dopo la sicurezza dei dati (64%) è considerata anche la protezione della “business continuità/disaster recovery (48%).
L’80% delle Pmi intervistate ritiene che la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale sia un obiettivo primario per l’azienda stessa, e l’82% pensa che sia altrettanto importante proteggere i dati riguardanti i clienti.

Secondo Jonathan Penn, autore dello studio di Forrester "The State Of Enterprise IT Security: 2008 To 2009" e Vice President strategia – sicurezza del settore tecnologico, le priorità delle Pmi sono molto simili a quelle delle imprese più grandi. "La protezione dei dati è la questione principale e la disponibilità dei dati viene al secondo posto - ha spiegato -. Hanno capito che la protezione dei dati è un elemento chiave della loro attività”.
Penn ritiene che in questo particolare clima economico le Pmi siano più preoccupate di perdere clienti a causa di una violazione della sicurezza, piuttosto che non di acquisirne di nuovi. “L’ultima cosa che si vorrebbe avere è un’erosione della fiducia dei clienti a causa di una falla nella protezione dei dati”. Non è però da trascurare il fatto che le società del midmarket sono interessate alla protezione dei dati anche nei confronti dei concorrenti sui prodotti e sui prezzi.
Nel 2009  molte Pmi hanno pianificato di aumentare gli investimenti in sicurezza del 10,1%. L’allocazione del budget in nuove iniziative di sicurezza rispecchia questo trend, passando dal 14,9% del 2008 al 15,9% nel 2009. Lo scorso anno, le imprese del midmarket hanno speso il 9,4% in meno per la sicurezza rispetto a quanto era avvenuto nel 2007. "Questa è solo una fotografia della situazione attuale e quindi le cose potrebbero cambiare nel giro di pochi mesi - ha affermato Penn -. Ma una cosa che non cambierà è che la sicurezza diventerà una fetta sempre più grande del budget It. E sarà così almeno per un paio di anni. Credo che questo dipenda dalla sempre maggiore consapevolezza".

L'indagine ha individuato che la sfida più grande per le Pmi nell’area delle loro strategie di sicurezza dei dati sta nei costi e nella motivazioni di business (54%). Le Pmi hanno ampliato l’uso della crittografia delle e-mail e dell’archiviazione di rete e anche la prevenzione della perdita dei dati vedrà una più rapida crescita: il 20% delle società intervistate ha affermato che già sono impegnate in progetti pilota o l’adotteranno nel corso dei prossimi 12 mesi.

Riguardo la definizione della priorità su cui investire, l'inchiesta ha rilevato che amici e colleghi sono in cima alla lista delle fonti di informazione più influenti per le decisioni di acquisto. Degli intervistati, il 35% ha affermato che i loro pari grado sono molto importanti. Consulenti, rivenditori a valore aggiunto (Var) e system integrator sono stati considerati molto importanti dal 27% delle imprese. Il 74% ha detto che anche le riviste o le pubblicazioni tecnologiche e business rivestono un ruolo rilevante nell’aiutare nelle scelte.
Microarea, che ha sempre avuto un occhio attento ai problemi della sicurezza e della protezione dei dati, mette a disposizione dei propri utenti strumenti affidabili e perfettamente integrati nel suo gestionale Mago.net. Il modulo Security (disponibile anche nella versione Light per le piccole aziende) permette un controllo puntuale sull’accessibilità dei dati e il modulo Auditing permette il monitoraggio delle modifiche effettuate su un documento. Un sofisticato sistema di password permette infine di accedere ai dati aziendali anche da remoto, semplicemente e in totale sicurezza.







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