Novità in vista per Mago.Net: da pochi giorni è disponibile la release 2.8


15 maggio 2007 by szarino


di Giuseppina Sperico

La release 2.8 di Mago.net è sostanzialmente una release di consolidamento di un prodotto che ha presentato negli ultimi anni tantissime novità in tutte le aree gestionali oltre che l’introduzione di alcuni nuovi moduli davvero interessanti, come ad esempio gli Ordini Aperti e la Pianificazione Avanzata, di cui abbiamo parlato nei numeri scorsi

In questa versione abbiamo concentrato la realizzazione di alcune funzionalità molto richieste dai nostri utenti, per i quali rivestono particolare interesse. Vediamo in dettaglio le più significative:

ANAGRAFICHE
Mago.net è sempre di più un prodotto internazionale, localizzato per diversi paesi esteri. Può pertanto sempre più spesso accadere che un’azienda con filiali all’estero decida di installare in tutte le sue sedi lo stesso prodotto Mago.net, localizzato nelle varie lingue. In tali circostanze è un’esigenza comune potere inserire i conti contabili nella lingua del proprio paese e dovere stampare i bilanci nella lingua del paese in cui risiede la casa madre. Per tale motivo è ora possibile codificare il piano dei conti con descrizioni in diverse lingue e selezionare la lingua in fase di stampa dei bilanci.

MAGAZZINO
Una richiesta che ci perviene ormai da tempo è la possibilità di indicare se il prezzo dell’articolo è comprensivo o meno di IVA, in modo che sia proposto correttamente sui documenti di vendita e acquisto. In Mago.net 2.8 è possibile indicare se il prezzo base e i prezzi tipici e ultimi dei clienti/fornitori dell’articolo sono comprensivi o meno di IVA.
Anche in questa versione il modulo Ubicazioni è stato ulteriormente migliorato, è ora possibile il prelievo automatico da più ubicazioni, quando nei documenti di vendita viene inserita una quantità da scaricare non disponibile in una sola ubicazione. Inoltre la selezione dell’ubicazione è ora vincolata alla scelta del deposito e del lotto da cui prelevare.
Per evitare di movimentare erroneamente il magazzino in un periodo precedente, ad esempio ad una rettifica inventariale, è stata aggiunta in Anagrafica Azienda, nell’esercizio, la possibilità di indicare una data prima della quale non è possibile inserire o modificare movimenti di magazzino.

DOCUMENTI DI VENDITA E ACQUISTO
Nella versione precedente avevamo reso disponibile le modifiche necessarie al calcolo della ritenuta d’acconto, in ottemperanza alla legge 296/2006 che stabilisce l'obbligo, in capo al condominio di operare, all'atto del pagamento, una ritenuta di acconto, nella misura del 4%, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere e servizi. In Mago.net 2.8 l’utente può scegliere liberamente su quali righe del documento applicare la ritenuta, siano esse righe di tipo merce o servizio.
Le fatture di acconto sono ora gestite anche nel modulo Acquisti.

PRODUZIONE
In caso di lavorazioni esterne con Mago.net 2.8 è possibile scegliere se utilizzare un deposito specifico per ciascun terzista o continuare ad usare il deposito generico di conto lavoro e lo specificatore che corrisponde al codice del fornitore.
Per avere i listini dei terzisti per i servizi sempre aggiornati il modulo Aggiornamento listini fornitore è ora attivo anche per i documenti di c/lavoro.




Proteggere i dati aziendali in funzione delle reali esigenze: come scegliere tra la versione “full” e la versione “light” del modulo Security per Mago.Net


15 maggio 2007 by szarino


di Sonia Zarino

Con i moduli per la Security di Mago.net puoi proteggere la Privacy di dati e utenti all’interno della tua azienda definendo con un click il “chi fa cosa”

Recenti studi sulla sicurezza aziendale rivelano che non meno pericolosi degli attacchi di hacker e virus possono essere quelli provenienti da una scarsa protezione dei dati e delle funzioni all’interno dell’azienda. Una recente indagine ha rivelato che nella maggioranza dei casi i problemi di manomissione o di furto di dati non hanno richiesto particolari competenze tecniche, ed hanno riguardato soprattutto violazioni di regole commerciali o policy organizzative da parte di persone con competenze informatiche di base. Nell’87% dei casi l’incidente è stato causato semplicemente usando il software, in assenza di adeguati filtri funzionali. Il 78% di utenti “colpevoli” era, di fatto, “autorizzato” a compiere quell’azione.

I dati sono come tutti sappiamo il patrimonio più prezioso di un’azienda, e la loro salvaguardia sta diventando sempre più una delle priorità strategiche. Un’azienda lavora sui dati principalmente tramite strumenti gestionali come Mago.net, che per sua natura immagazzina e gestisce una gran mole di informazioni, anche delicate e riservate. Si va dai dati dei clienti ai bilanci aziendali, dalle informazioni sulle vendite ai piani di budget, e così via.

E’ chiaro che non è possibile, anche alla luce delle recenti normative in tema di privacy, non tenere conto dei possibili danni per l’azienda conseguenti ad una non adeguata protezione dei dati. Anche senza voler a tutti i costi immaginare scenari criminosi, gli utenti aziendali, specie se nuovi all’uso del gestionale, potrebbero inavvertitamente inputare dati e usare funzionalità in modo improprio, causando errori che poi è necessario correggere con notevole spreco di tempo e di risorse.

Grazie all’utilizzo dei moduli Security per Mago.net è possibile limitare l’accesso degli utenti a quelle funzioni e a quei moduli che sono loro necessari e sufficienti a svolgere le proprie mansioni, creando così una personalizzazione dell’interfaccia che facilita, semplificandolo, il lavoro quotidiano, portando all’utente e quindi all’azienda un notevole risparmio di tempo evitando possibili errori.

L’utente non deve più temere di compiere accidentalmente errori di immissione, dato che gli verranno permesse solo le azioni che effettivamente è tenuto a compiere, disabilitando grazie ad un sofisticato sistema di protezione tutte quelle per lui inutili.

Usando i moduli  Security di Mago è possibile rispondere alle esigenze operative delle varie figure aziendali, creando interfacce specifiche, ad esempio, per chi gestisce la contabilità, per chi gestisce il magazzino, le vendite, gli acquisti e così via. Security per Mago.net permette, in modo semplice e veloce, di personalizzare l’utilizzo del gestionale a seconda delle reali esigenze lavorative di ogni utente, rispondendo in più alle esigenze di salvaguardare la privacy e la riservatezza dei dati aziendali.

Sono disponibili due versioni del modulo Security, per venire incontro alle esigenze delle varie tipologie di PMI, dalle più piccole a quelle più strutturate: Security Light e Security Full.

Dotate entrambe della stessa avanzata tecnologia, si differenziano nel target individuato in base alle differenti modalità d’uso da parte di aziende che presentano fino a 5 utenti (Security Light) e aziende con configurazioni più ampie (Security Full).

Nel primo caso, il software consente una grande rapidità e semplicità nell’impostare permessi o divieti, in base alle attività della persona che corrisponde ad un profilo utente specifico dell’azienda; nel secondo caso, l’impostazione della security si può giovare della creazione di ruoli, e successivamente attribuirli a diversi utenti in analoga posizione, conservando tuttavia la possibilità di introdurre una elevatissima flessibilità che arriva alla possibilità di porre autorizzazioni o dinieghi sul singolo campo di data entry.
Vediamo ora, in sintesi, cosa differenzia i due moduli:


Security Light
•    Consente di vietare o permettere l’accesso a funzionalità aziendali (es.:maschere per inserimento dati, procedure automatizzate, report, magic documents, ecc.), per utente/azienda, senza poter specificare dei ruoli. Le impostazioni di sicurezza verranno cioè effettuate sui singoli utenti, i cui permessi dovranno essere personalizzati di volta in volta.
•    Non consente di impostare permessi o dinieghi con la “granularità” prevista invece per Security Full. Con Security Light la gestione è molto semplificata ed è basata sulla possibilità di mostrare o non mostrare intere aree funzionali del gestionale.
•    Le funzioni per le quali si vieta l’accesso vengono eliminate dal menù, “oscurandone” la vista.

Security Full
•    Consente la creazione e l'utilizzo dei “ruoli” (es.: responsabile vendite; funzionario commerciale; addetto vendite; ecc.). I ruoli si possono usare per meglio specificare gruppi di utenti che appartengono alla stessa area aziendale, aventi livelli diversi di responsabilità e di accesso alle funzioni e a i dati.
•    Consente di specificare, per ogni oggetto gestionale a disposizione dell’utente (es.:maschere per inserimento dati, procedure automatizzate, report, magic documents, ecc.),  i diritti di utilizzo del software in base alle mansioni che quell’utente è chiamato a svolgere. Tali permessi (o dinieghi) si possono fissare in modo molto preciso e specifico: sono gestiti i permessi di accesso, di inserimento dati, di cancellazione dati, di navigazione tra i dati, di esportazione/importazione dati.
•    E’ possibile permettere o vietare l’inserimento dei dati in singoli campi, griglie, colonne e schede.
•    E’ possibile permettere o vietare anche la sola vista di singoli campi, griglie, colonne e schede.
•    Gli oggetti per i quali si vieta l’accesso vengono eliminati dal menù, “oscurandone” la vista.





Noaw srl®: crescere ma restare flessibili, evolversi conservando il controllo dei processi aziendali


15 maggio 2007 by szarino


di Sonia Zarino

La storia di una PMI di successo, che usa Mago.net per migliorare le proprie performance e aumentare la propria competitività

Noaw srl® è nata nel 1977 e, da allora, progetta e produce affettatrici manuali ed automatiche per uso professionale. Ubicata a Oggiona con Santo Stefano, in provincia di Varese, l’azienda occupa 43 persone e produce un fatturato annuo che si aggira sui 7 milioni di euro. Partita come azienda di lavorazioni in conto terzi, ha gradualmente sviluppato anche una propria linea di prodotti, che vengono ora esportati con successo un po’ in tutto il mondo.

“La nostra azienda si è evoluta nel tempo, ma ha saputo conservare tutta la flessibilità e la dinamicità di una tipica PMI italiana”
è la prima osservazione di Silvestro Cisternino, responsabile logistica e IT di Noaw®. “Le valli varesine rappresentano un caso assai particolare di specializzazione produttiva, in quanto già nell’800 erano caratterizzate dalla produzione di bilance e di coltelleria. Ancora oggi si trovano in zona diversi marchi di produttori di affettatrici tra i più conosciuti al mondo, che collaborano con molte realtà locali e hanno dato vita ad un vero e proprio distretto industriale. La Noaw® si è inserita in questo modello e ne è diventata una delle realtà più dinamiche, cogliendo con efficacia le opportunità che si sono via via presentate.”


“Attualmente”, prosegue il manager, “il target dei nostri prodotti è rappresentato da un ampio ventaglio di realtà imprenditoriali, che va dal bar all’ipermercato. Abbiamo inoltre in essere una importante joint venture con un altro marchio molto conosciuto con il quale collaboriamo alla progettazione e alla realizzazione di diversi modelli.”


Le esigenze

L’informatizzazione della Noaw® si è evoluta nel più classico dei modi, da una tenuta contabile di tipo tradizionale fino all’attuale revisione in chiave IT di tutti i processi aziendali. “Quando ci proposero Mago III, volevamo un prodotto capace di evolversi nel tempo accompagnando le nostre esigenze. Di Mago ci ha convinto la modularità oltre che la semplicità di utilizzo. Da allora è passato molto tempo, e release dopo release abbiamo scoperto sempre nuove funzionalità e modi di utilizzo del programma”, ricorda il sig. Cisternino, che continua “se infatti all’inizio noi usavamo il gestionale prevalentemente per registrare ed emettere bolle e fatture, con l’andare del tempo ci siamo resi conto di poterne sfruttare molto di più tutte le molteplici funzionalità. Già l’utilizzo della modulistica predisposta nel programma si è rivelato di grande aiuto, ma è stato soprattutto grazie all’assistenza e alla formazione erogata dal nostro partner tecnologico, la Micron di Milano, Centro di Sviluppo Microarea, che abbiamo iniziato a concepire l’idea di estendere alla gestione degli ordini, del magazzino, della produzione, l’utilizzo di Mago.”

Questa è in effetti una scelta strutturale dell’azienda, ed il sig. Cisternino ha il compito di ottimizzare, grazie ad una intelligente e graduale introduzione dell’ IT, l’organizzazione aziendale nel suo complesso. La Noaw® ha individuato nell’uso di un ERP come Mago.net la chiave per ottimizzare tutta una serie di fasi operative liberando così molte energie per compiti di programmazione e di controllo.


La soluzione

La successiva implementazione di moduli ha portato la Noaw® ad avere una configurazione davvero molto completa che comprende quasi tutte le funzionalità disponibili. Le sedi dell’azienda, dotate di VPN site to site, dispongono di collegamenti Internet ed intranet su cui girano le applicazioni (tra le quali Mago, con le relative personalizzazioni). Sulla stessa piattaforma sono stati organizzati la posta elettronica, il fax centralizzato, la telefonia interna e la rilevazione biometrica delle presenze. La sicurezza nell’ambito della LAN interna è garantita da Microsoft Active Directory 2003, ottimamente integrato con il modulo Security di Mago.net.


“E’ ora che le aziende inizino a considerare i sistemi IT non come dei semplici depositi di dati,” afferma con decisione il sig. Cisternino “un ERP come Mago può aiutare, se correttamente implementato, a crescere in modo razionale e profittevole. Per ottenere ciò è di fondamentale importanza promuovere all’interno dell’azienda quei piccoli, graduali mutamenti di atteggiamento e di comportamento che a tutti i livelli di norma frenano i cambiamenti. Importantissimo al riguardo è fare opera di “moral suasion” presso tutto il personale. Certo, quando questa visione parte dall’alto la cosa è molto più semplice, dato che un progetto come questo si può realizzare compiutamente solo se viene promosso attivamente dalla Direzione.”

In Noaw® questa circostanza è confermata dalla progressiva introduzione di procedure sempre più standardizzate ed automatizzate, che vanno nella direzione di consentire una migliore ripartizione dell’operatività da un lato, e una costante attività di supervisione e di controllo sull’insieme del business dall’altro.

“Siamo passati in due anni da una gestione molto accentrata su due sole figure ad un modello che vede coinvolti direttamente i referenti delle aree contabile, logistica, commerciale, tecnica e produttiva. Mago è ora utilizzato da molte più persone rispetto al passato, ciò permette una migliore condivisione delle informazioni ed un conseguente aumento della produttività individuale” è la valutazione del manager.


I vantaggi

La graduale mutazione della percezione del software, da semplice soluzione per la contabilità a vero e proprio sistema di riorganizzazione dei processi aziendali, ha comportato molti vantaggi oltre a quelli già ricordati.


“Per emettere un ordine verso un fornitore allegando magari i disegni tecnici è sufficiente entrare semplicemente in Mago”,
ci spiega il sig. Cisternino “in collaborazione con le società Micron, Più 39 ed un partner Autodesk stiamo sviluppando una personalizzazione PDM (Product Design Management) per gestire non solo i disegni e i progetti, ma anche le informazioni relative ai clienti associati ai vari progetti. Siamo giunti quindi alla creazione di un archivio le cui informazioni possono essere ricercate con vari criteri di ricerca, e servono così anche nella progettazione di nuovi prodotti, in abbinamento ad esempio con il modulo varianti e la contabilità analitica di Mago.net.” Un altro grande vantaggio è stato ottenuto riorganizzando il magazzino tramite l’utilizzo del modulo ubicazioni di Mago.net.


L’obiettivo è a questo punto arrivare ad un utilizzo sempre più integrato di Mago, e aumentare ancora la quota di processi aziendali gestiti con il supporto del gestionale. “Il prossimo passo sarà quello di legare ulteriormente il processo degli ordini con quello della produzione, ivi comprendendo tutte le personalizzazioni realizzate” è la valutazione del manager. “Nei prossimi anni prevediamo inoltre di potenziare l’utilizzo di Mago anche da remoto, espandendo attività che già attualmente stiamo svolgendo soprattutto nell’ambito della manutenzione. Mago.net presenta sotto questo punto di vista parecchie potenzialità, che vorremmo utilizzare per rendere le attività di controllo e gestione sempre più indipendenti dalla localizzazione fisica del software.”


“L’IT è una grande opportunità per le aziende che davvero vogliano introdurre competitività ed efficienza al loro interno. Ovviamente va integrata nell’azienda seguendone accuratamente le esigenze “core”, così come l’azienda deve accettare di adottare determinati comportamenti e procedure. Il vantaggio che se ne ricava è molto grande: si può decidere quali funzioni decentrare e quali continuare a seguire a livello direzionale, ma soprattutto non si perde mai di vista la reale situazione di ogni singolo processo di business, disponendo in tempo reale di tutte le necessarie informazioni e potendo così prendere delle decisioni a ragion veduta”
conclude il sig. Cisternino.


Configurazione adottata

Mago.net Professional Edition con database Microsoft SQL Server

·         Server

·         Contabilità generale

·         Contabilità analitica

·         Contabilità previsionale

·         Vendite

·         Magazzino

·         Agenti e Professionisti

·         Lotti e matricole

·         CONAI

·         Intrastat

·         Ordini Clienti

·         Ordini Fornitori

·         Acquisti

·         Ammortamenti

·         Distinta Base

·         Ubicazioni

·         Varianti

·         Produzione Base

·         Produzione Avanzata

·         Pianificazione Produzione

·         Security

·         Auditing

·         EasyLook

·         Mail Connector


19 Client Access Licences





Gli investimenti in tecnologia premiano la capacità relazionale


15 maggio 2007 by szarino


 

di Sonia Zarino

Secondo un'indagine Icm Research, i costi non sono l'aspetto preponderante nella scelta di un fornitore, specie se il servizio è ad alto contenuto di tecnologia: contano molto di più la flessibilità, la disponibilità, la qualità del servizio, la gestione della rere e soprattutto la buona relazione tra cliente e vendor

Secondo una recente indagine condotta da Icm Research per Vanco, fornitore di servizi di rete per le aziende, le scelte tecnologiche si fondano sulla qualità delle relazioni che il vendor stabilisce con il cliente. Questa analisi, che fotografa le attitudini di spesa dei Cio Europei, fa emergere un dato assai interessante e, per molti versi abbastanza prevedibile: i costi non sono l’aspetto preponderante nella scelta di un fornitore, specie se il servizio richiesto è ad alto contenuto di tecnologia.  

L’indagine ha coinvolto 219 responsabili dei sistemi informativi, di cui una trentina italiani, cercando di far luce sulle priorità manifestate al momento delle scelte d’acquisto in materia di reti e telecomunicazioni, che sono il settore di riferimento del committente dell’indagine. La riduzione dei costi è stata evidenziata come fattore critico solo dal 21% degli intervistati (nel 2006 si era al 28%). Anche il bisogno di sicurezza, che nel 2006 era citato dal 16% del campione, nel 2007 scende al 13%, così come scende l’aumento dell’ampiezza di banda (10% contro il 15% del 2006).
Tra le ragioni principali della scelta di un operatore figurano invece la flessibilità, la disponibilità, la qualità del servizio, la gestione della rete e, soprattutto, una buona relazione tra cliente e vendor, indicata come indispensabile per una corretta e soddisfacente fruizione del servizio.

Sarebbe interessante spostare l’analisi anche su altri campi dell’IT, per verificare se questa attitudine sia diffusa anche su altri mercati, come ad esempio quello del software aziendale, dove è tutt’ora determinante la componente di valore aggiunto rappresentata dall’assistenza pre e post vendita, specie nei prodotti di una certa complessità (si pensi, ad esempio, al software gestionale).
D’altronde, in un quadro non proprio florido per l’IT (secondo un report di Forrester Research per il 2007 sono previste soprattutto operazioni di razionalizzazioni della spesa, più del 40% vede i tagli di spesa in servizi IT come una priorità, anche se il 20% delle aziende progetta di implementare o espandere l’IT outsourcing), è quanto mai importante che i vendor sappiano almeno preservare il proprio parco installato fornendo servizi a valore aggiunto e irrobustendo così la loro offerta.





Fondi per l’innovazione delle PMI: dal software gestionale al commercio elettronico, dai beni strumentali all’uso di energie pulite


15 maggio 2007 by szarino


di Sonia Zarino

Contributi per l'innovazione delle PMI: dal software gestionale alle energie rinnovabili

a)Contributi della Camera di Commercio di Milano per le PMI che investono in software gestionale
Aperto il bando 2007 della Camera di Commercio di Milano per incentivare la realizzazione di programmi di investimenti delle PMI finanziate per mezzo di finanziamenti garantiti dei Confidi Province Lombarde. Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Milano, comprese quelle artigiane, di qualsiasi settore.
I piani di investimento ammissibili sono quelli realizzati con il supporto di un finanziamento bancario o contratto di leasing garantito dei Confidi, stipulato nell'anno solare 2007. L'importo del finanziamento è compreso tra 13.000 € e 300.000 € e la durata deve essere compreso tra 36 e 60 mesi. L'agevolazione è un contributo in conto interessi che abbatte il tasso del finanziamento di 1,5 o 2 punti erogato in rata unica entro 6 mesi dalla ricezione della domanda di contributo.
Le spese ammissibili, realizzate in seguito alla data di erogazione del finanziamento riguardano:
- Acquisto, ristrutturazione di immobili strumentali
- Acquisto, rinnova ed adeguamento di impianti e macchinari
- Acquisto di sistemi informatici gestionali, sia hardware che software
- Realizzazione di siti e sistemi web e progetti di erogazione di servizi su web, compresi i progetti relativi al commercio elettronico (e-commerce)
- Acquisto di marchi e brevetti
- Acquisizione di aziende o rami d'azienda
- Acquisti di automezzi strumentali
- Acquisto di scorte (con alcuni limiti)
- Spese per consulenze specialistiche relative al progetto di investimento (con un tetto del 30%)
Il bando è aperto fino al 31 Dicembre 2007.


b)Contributi a fondo perduto della Camera di Commercio di Parma per il commercio elettronico
Aperto il bando 2007 della Camera di Commercio di Parma per la concessione di contributi a fondo perduto alle piccole imprese per l'introduzione e lo sviluppo delle attività di commercio elettronico e di quelle tese a supportare la vendita via Internet di beni e servizi. Le imprese beneficiarie - anche individuali o consorziate - dovranno occupare meno di 50 dipendenti. Sono esclusi alcuni settori come l'agricoltura, la pesca e l'acquacultura.

Spese agevolabili:
Consulenza per la progettazione e lo sviluppo del programma, realizzazione e aggiornamento del sito web, acquisto di sistemi informatici correlati al progetto, canone hosting per il primo anno, registrazione del dominio e servizi connessi.

Entità del contributo
Il contributo a fondo perduto è concesso nella misura del 25% dell'investimento, che non dovrà essere inferiore a 1000 €. I contributi saranno concessi secondo l'ordine di presentazione delle domande, fatta salva una preferenza per i progetti che prevedono transazioni on-line per l'acquisto. Questo contributo è concesso in regime de minimis.


c)Bando per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e termica 2007

Dal 26 Febbraio è possibile presentare domanda di contributo per le PMI che intendano installare impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, solare termico, biomassa).
La dotazione di questo bando supera i 25 Milioni di Euro e la gestione delle istruttorie è stata affidata in convenzione a MCC S.p.A.
Le imprese ammesse alle agevolazioni sono le Piccole e Medie come definite del DM 18/9/1997, anche in forma di consorzio o società consortile. Le società devono esistere da almeno un esercizio, essere
iscritte al registro delle imprese ed essere in regime di contabilità ordinaria.
I progetti che possono essere ammessi alle agevolazioni e le relative percentuali massime - concesse in conto capitale - sono i seguenti:
- Impianti fotovoltaici di potenza tra 20 kW e 50 kW: contributo dal 50% al 60% a seconda della localizzazione dell'impresa.
- Impianti eolici con potenza tra 20 kW e 100 kW: contributo del 30%.
- Impianti solari termici con superficie compresa tra 50 e 500 metri quadri: contributi del 30%.
- Impianti termici a cippato o pellets da biomasse di potenza compresa tra 150 e 1000 kW: contributo del 30%.
I costi totali ammissibili vengono calcolati sulla base della potenza nominale con opportuni coefficienti.







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