Pianificazione Avanzata per Mago.Net: uno strumento versatile e potente, che ottimizza e agevola la pianificazione della produzione


19 febbraio 2007 by szarino


di Marilena Facciolo

Stai cercando un modo per incrementare la produttivita’ della tua azienda e ridurre al minimo i seccanti tempi di attesa e i costi di produzione? L’MRP Avanzato di MagoNet puo’ essere la soluzione. Scopri qui di seguito come questo nuovo modulo puo’ aiutarti nel processo di pianificazione della produzione

Gestire le scorte
Iniziamo con l’introdurre un problema molto sentito dalle aziende di produzione: la gestione delle scorte di magazzino. Tale gestione comporta spesso delle scelte che possono rivelarsi di fondamentale importanza. Infatti si tratta sempre di scelte che hanno sicuramente un impatto diretto sia sul piano tecnico-produttivo, sia su quello economico.
E’ noto che una quantità eccessiva di scorte rispetto al fabbisogno comporta l’immobilizzazione di capitale e, di conseguenza, maggiori oneri finanziari che vanno a pesare sul risultato economico. D’altro canto, una quantità troppo ridotta può portare a irregolarità nel processo produttivo (fino addirittura all’arresto delle linee di produzione) o all’impossibilità di soddisfare nei tempi prefissati le richieste dei clienti. Risulta pertanto evidente che la presenza di una “certa” quantità di materiali a magazzino è il più delle volte utile nonostante potenziali disagi che essa comporta. Lo stoccaggio dei materiali è infatti costoso ed è richiesta una accorta gestione che ne ottimizzi l’impiego nei processi produttivi.
In definitiva emerge in tutta la sua evidenza che una corretta gestione del magazzino e dei relativi approvvigionamenti è vitale per tutte le aziende, indipendentemente dalla dimensione.
Con la finalità di realizzare un buon sistema di pianificazione della produzione e degli approvvigionamenti nasce il nuovo modulo di MRP (Material Requirement Planning) Avanzato che pone tra i suoi obiettivi primari proprio quello di assicurare la presenza a magazzino delle materie prime e/o semilavorati necessari all’attività industriale, nel momento in cui essi necessitano. Va da sè che il raggiungimento di questo target ha un impatto diretto sul contenimento degli oneri di gestione del magazzino e sui costi di approvvigionamento.


Pianificare la produzione
Gli utenti di Mago.net che già conoscono ed usano la procedura di Pianificazione Base sanno che l’algoritmo MRP si preoccupa prevalentemente di dare supporto ai processi di produzione. In generale gli utenti che considerano l’MRP uno strumento di supporto alle decisioni sono, senza dubbio, persone con una elevata visibilità in azienda, all’interno della quale sono chiamati a rispondere alle tre domande:
• Che cosa produrre ed acquistare?
• Quanto produrre ed acquistare?
• Quando produrre ed acquistare?


I moduli Pianificazione di Mago.net (sia Standard che Avanzata) permettono di rispondere alle tre domande, tenendo conto del vincolo di minimizzazione delle scorte. Con Pianificazione Avanzata viene data all’utente l’opportunità di superare una serie di rigidezze e limitazioni attualmente presenti nella procedura Base, nonché la possibilità di accedere a nuove e interessanti funzionalità.


Pianificazione Avanzata: il wizard ti guida nelle scelte
La procedura si presenta sotto forma di wizard che guida l’utente, in passi successivi, suggerendo, ove possibile, le scelte più indicate. Essa è in grado di ricevere in input la situazione di avanzamento della produzione in corso, la situazione delle scorte, la domanda di mercato, i leadtime di approvvigionamento e produzione, le previsioni di vendita e produce in output gli ordini di produzione e di acquisto necessari per rispondere alla domanda.


Input differenziati
Per ogni prodotto finito il modulo analizza il fabbisogno lordo, cioè la richiesta diretta che arriva dall’esterno. Tale fabbisogno può essere preso in esame sotto forma di piano di produzione precompilato (MRP Standard), ma anche andando direttamente a leggere gli ordini cliente, gli ordini aperti e le previsioni di vendita.
E` possibile, però, che il team che si occupa di pianificazione abbia, in un determinato momento del ciclo produttivo, l’esigenza di rispondere alle domande:
• di cosa mi devo approvvigionare per portare a termine senza ritardi la produzione attualmente in corso?
• quali sono le date più indicate per questi approvvigionamenti?
Per rispondere a questi interrogativi il modulo Pianificazione Avanzata permette di scegliere tra le opzioni di input la sola analisi degli ordini di produzione in corso.
Parimenti, il planner potrebbe sentire la necessità di conoscere la situazione delle scorte a una certa data. Questo tipo di bisogno fa si che egli possa intervenire preventivamente su potenziali situazioni critiche, prima cioè che i livelli delle scorte scendano sotto la soglia di sicurezza (punto di riordino). Ancora una volta il modulo Pianificazione Avanzata viene in aiuto, fornendo tra le opzioni di input il punto di riordino. In questo caso la procedura è in grado di analizzare la situazione di magazzino proiettata a una certa data (scelta dall’utente), tenendo conto delle attività industriali in corso che concorrono alla variazione delle scorte.
Alla fine della esecuzione, in tutti i casi sopra citati, la procedura MRP fornirà come output le azioni che andranno intraprese per soddisfare le esigenze produttive.


Simulazioni: un modello per diverse situazioni a confronto
Pianificare significa essenzialmente poter scegliere tra diverse alternative a confronto; tutte alternative potenzialmente valide. Per questo motivo, il nuovo modulo Pianificazione Avanzata permette di tenere contemporaneamente in linea diverse simulazioni che possono essere confrontate tra loro prima di decidere quale di queste meglio soddisfa la produttività aziendale. Una volta effettuata la scelta tutte le simulazioni possono essere eliminate.
Alcune realtà aziendali preferiscono trattare le diverse linee di produzione in maniera separata. Questo modo di operare porta ad avere diverse simulazioni in linea, ma non alternative tra loro. In una situazione del genere la procedura consente di confermare man mano la singola simulazione senza che le altre vengano per eliminate.
Al termine di questa breve excursus sul modulo di Produzione Avanzata di Mago.net crediamo che risultino evidenti le svariate possibilità che la nuova procedura può offrire. Naturalmente è possibile approfondire l’argomento grazie ai numerosi corsi che Microarea da sempre propone a tutti i rivenditori che vogliano ampliare le loro opportunità presso i propri clienti.
Per concludere, migliorare la produttività aziendale riducendo al minimo i costi di gestione è l'obiettivo principale che deve essere raggiunto attraverso la fase di pianificazione. Pianificare significa essenzialmente individuare le aree di intervento, focalizzandosi sulla gestione delle scorte e l’avanzamento della produzione. Il modulo di Produzione Avanzata offre un valido aiuto nel mettere a punto il piano industriale, migliorando così le performance aziendali e supportando il planner nel comprendere le aree che necessitano interventi correttivi.
Nel prossimo numero introdurremo il modulo degli Ordini Aperti che si integra perfettamente con Produzione Avanzata fornendo ulteriori e preziosi suggerimenti sulla pianificazione delle consegne.





Project Management nei progetti IT: il controllo dell’avanzamento dei lavori


19 febbraio 2007 by szarino


 

di Sonia Zarino

Dedicato a Reseller, Consulenti e Responsabili IT

La volta scorsa ci eravamo lasciati con l’azienda alle prese con la scelta di un nuovo gestionale, in base ad una accurata analisi dei bisogni, dei costi e dei benefici attesi. Oggi ripartiamo dal momento in cui, scelto il gestionale, l’azienda deve cimentarsi con l’implementazione del nuovo sistema.
Tempi e costi, lo si sa, sono strettamente collegati, per questo è importante sorvegliare che le modalità di attuazione del progetto realizzino le aspettative generali.
Ogni progetto comporta necessariamente un piano di progetto e un budget. Occorre quindi verificare che il personale preposto li rispetti entrambi, tramite un monitoraggio accurato e costante dei parametri “critici”, definiti di volta in volta.
E’ molto importante poter dare dei risultati tangibili già sul breve periodo, fosse pure per aspetti di secondaria importanza, ma in grado di esprimere già da subito degli elementi di miglioramento con il passato: psicologicamente questi primi risultati creano un clima positivo e favorevole all’introduzione di quei cambiamenti e di quelle nuove procedure che saranno necessarie al buon esito del progetto. Tutto però deve avvenire sempre nella cornice di un ben definito progetto.


Realizzare (e rispettare!) il piano di progetto
Realizzare un piano di progetto può sembrare a molti un inutile spreco di tempo, ed essere vissuto come una rigidità introdotta nel sistema. In realtà il piano è uno strumento estremamente utile a tutti gli attori coinvolti nell’implementazione, poiché è la “mappa” che indica a ciascuno cosa è previsto che egli faccia in quel momento. Come si vede, esso tiene conto della variabile temporale, e necessita pertanto di essere costantemente aggiornato da parte del responsabile del progetto, che altrimenti perde la capacità di coordinare efficacemente le varie attività. Le conseguenze sarebbero il verificarsi di ritardi, sforamenti di costi e impossibilità di fare dei consuntivi attendibili: il rischio per il progetto di “avvitarsi” su se stesso, senza concludere nulla di buono, è consistente! In questo caso si tende ad addossare le responsabilità sul nuovo software, e di conseguenza su colui che l’ha prescelto, ma spesso ad una analisi più attenta si può constatare che molta parte degli insuccessi di una nuova implementazione IT derivano dalla poca attenzione dedicata alla corretta realizzazione del progetto originario.


Organizzare il lavoro per fasi
Una cosa molto utile è poi suddividere il lavoro in fasi ben definite, i cui adempimenti costituiranno altrettanti traguardi nello stato di avanzamento del progetto. Suddividere il lavoro in fasi aiuta anche nell’azione di monitoraggio e verifica dell’efficacia complessiva del progetto stesso, e permette di introdurre quegli elementi di flessibilità che possono spesso migliorare il progetto senza stravolgerlo, restando in linea con gli obiettivi fissati in partenza.
Si può pensare che questo sia un modus operandi da grande azienda: in realtà il principio è valido per sistemi grandi e complessi così come per installazioni in piccole aziende. Avere una visione progettuale di tutti gli elementi che compongono un sistema IT significa prima di tutto aver compreso le reali esigenze dell’azienda e i punti critici attorno ai quali le soluzioni devono ruotare. Compreso questo, le varie fasi di progetto si vanno ad incastrare le une nelle altre in modo armonico e senza causare traumatismi nei normali processi dell’impresa.


I fattori che determinano il successo (o l’insuccesso!)


Il capoprogetto
E’ una figura chiave, a patto che abbia responsabilità completa sullo svolgimento del progetto e adeguata autorità presso il team che deve guidare. Si occupa della progettazione delle fasi di realizzazione e ha spesso un ruolo importante nella definizione del progetto nel suo complesso. Egli deve monitorare costantemente le attività del suo team, tramite adeguati mezzi di controllo (es.: report, cruscotti aziendali, analisi dei dati di produzione, ecc..)
Potrà fornire così rendiconti completi e significativi sull’andamento del progetto, il rispetto dei tempi e dei budget, ecc.
Occorre che l’azienda abbia un rapporto costante con tale figura, con la quale si rapporta per discutere sull’andamento complessivo del lavoro, per avere delle stime progressive su quanto ancora resta da fare, e fare dei confronti tra i risultati attesi e quelli ottenuti.


Obiettivi chiari e misurabili
Il progetto nel suo insieme dev’essere il più possibile suddiviso in un insieme di obiettivi ben definiti, il cui raggiungimento (stabilito in termini misurabili) determina l’aver concluso con successo il progetto nel suo complesso. Se, ad esempio, si è stabilito che uno degli obiettivi critici è la riduzione del 50% dei tempi di evasione degli ordini mediante l’utilizzo di un sistema automatizzato di inserimento degli stessi, sarà quello il risultato atteso per determinare il successo del progetto, e di conseguenza tutti gli attori saranno protesi verso il suo raggiungimento.


Monitorare non solo il “cosa” ma anche il “come”
Per raggiungere un obiettivo spesso conta moltissimo non solo cosa si fa, ma anche come lo si fa. Si pensi ad una ricetta di cucina: se bastasse mescolare gli ingredienti e seguire le istruzioni, non ci spiegheremmo perché la maggior parte delle volte i risultati non sono quelli presentati nella foto! Esperienza, sensibilità, spirito critico e capacità di adattamento alle situazioni reali sono dei quid essenziali per portare a compimento dei progetti che centrano davvero gli obiettivi. Progettualità unita a sano pragmatismo sono, direi, due doti fondamentali per chi deve seguire la realizzazione di un progetto IT.


Monitorare con regolarità l’andamento dei lavori
L’arco temporale su cui le attività vanno monitorate è di norma la settimana, per gli obiettivi di breve periodo (le tappe intermedie), mentre si allunga su uno o più mesi per quelli più a lungo termine. Settimanalmente quindi si terranno riunioni con i vari team coinvolti e mensilmente si analizzeranno dei report dove saranno registrati gli indicatori da tenere sotto controllo.
Nel monitoraggio sono ovviamente compresi scadenzari e analisi del budget.


Il team di progetto: preparazione e motivazione
Componente fondamentale, come è ovvio, il team di progetto ha il compito di realizzare l’installazione IT nei minimi dettagli, preparando le specifiche, i diagrammi di flusso di processo, il modello logico dei dati, le interfacce utente, il tutto il modo da soddisfare le specifiche e le richieste dell’azienda. Per motivarlo adeguatamente, è importante coinvolgerlo in prima persona su quelli che sono i desiderata dell’azienda, dando spazio alla creatività e alle idee nuove che possono naturalmente scaturire in una fase progettuale. Impariamo a non dare nulla per scontato, ogni idea può essere quella giusta. L’importante è che la sintesi di queste idee sia fatta da un responsabile capace di focalizzare da un lato gli obiettivi di progetto e dall’altra i mezzi a disposizione per realizzare quegli obiettivi.





Finanziaria 2007, incentivi al Sud per l'acquisto di software gestionali


19 febbraio 2007 by szarino


di Alessandra Marto

Torna il credito di imposta per le aziende del Sud che investono in tecnologia ed innovazione

La Legge Finanziaria 2007 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale numero 299 del 27 dicembre 2006 prevede al suo interno una serie di azioni in favore del mondo delle imprese.
Una molto attesa è il ritorno della cosiddetta “Visco Sud”, in base alla quale si ripristina il credito di imposta automatico per gli investimenti produttivi nel Mezzogiorno.
Tale credito di imposta sarà riservato alle imprese che fanno investimenti in tecnologia e innovazione, effettuando l’acquisizione dei beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle aree delle 8 Regioni del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise) ammissibili alle deroghe previste dall’art. 87, paragrafo a), e c), a partire dal 2007 e fino al 31 dicembre 2013. Il credito di imposta è riconosciuto nella misura massima consentita in applicazione delle intensità di aiuto previste per gli aiuti di Stato a finalità regionale, e, non è cumulabile con il sostegno “de minimis”, né con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammissibili.

Sono considerati costi ammissibili le acquisizioni di:
• Macchinari ed impianti purchè non fissi al suolo per strutture produttive esistenti o che vengono impiantate nelle aree ammesse
• Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, limitatamente alle PMI
• Brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi innovativi, relativi all’attività svolta nell’unità produttiva

L’efficacia e la validità del presente credito di imposta è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea. Il credito d’imposta potrà essere fruito da tutte le imprese, tra quelle ammissibili, che effettuano investimenti produttivi nelle regioni del Mezzogiorno.

Fondi per la competitività, la ricerca e l’innovazione
La Finanziaria istituisce poi il Fondo per la competitività, che finanzierà sia i progetti di innovazione industriale, sia gli interventi di sostegno agevolato alle imprese ed è di competenza del Ministero dello Sviluppo Economico. A questo scopo è previsto uno stanziamento di 1,1 miliardi di euro nel prossimo triennio. Viene inoltre istituito il Fondo per la finanza di impresa al quale viene destinato uno stanziamento pari a 300 milioni di euro per il prossimo triennio. Questo mira a facilitare l'accesso al credito ed al mercato finanziario da parte delle PMI. Infine, viene istituito il Fondo per gli Investimenti in Ricerca Scientifica e Tecnologica, che unisce in un unico fondo quelli precedenti esistenti presso il Ministero.
maggiori informazioni sul sito www.finanze.gov.it





Modularità e personalizzazione: la risposta di Mago.Net alle esigenze di MC Elettronica


17 febbraio 2007 by szarino



di Sonia Zarino

Ottimizzazione dei processi gestionali e innovazione tecnologica: un binomio che per MC Elettronica si è concretizzato nell’adozione di Mago.net di Microarea, piattaforma scelta soprattutto per la sua architettura integrata, modulare e flessibile, in grado di rispondere in modo “personalizzato” alle peculiari esigenze dell’azienda

Fondata nel 1980 e con sede a Rovigo, MC Elettronica Srl è diventata rapidamente un’azienda di rilievo nel settore dei sistemi di controllo per macchine agricole, movimento terra e industria. Oggi impiega circa 25 dipendenti e dispone di un’area produttiva di 5.300 mq, dedicata alla progettazione e all’assemblaggio di prodotti di qualità, in linea con le più attuali richieste del mercato. Gli alti livelli d’innovazione ed efficienza che caratterizzano ogni area d’attività dell’azienda, dalla progettazione alla produzione fino alla vendita, hanno consentito a MC Elettronica di divenire partner affidabile delle maggiori case costruttrici italiane ed estere, a cui fornisce prevalentemente cruscotti e centraline elettroniche.
La competitività raggiunta da MC Elettronica e l’affidabilità riconosciuta dai suoi clienti sono state garantite dalla capacità di valorizzare tutte le proprie risorse, nel segno della continua innovazione e della massima customer satisfaction.


Esigenze
Un punto di forza dell’azienda consiste nella capacità di allineare efficacemente i processi produttivi, amministrativi e commerciali ai propri obbiettivi business. Iter e metodologie di lavoro originali, innestati in una struttura estremamente “malleabile”, hanno quindi richiesto sul versante tecnologico supporti informatici non solo altamente performanti, ma anche agili, versatili e non invasivi. “Negli ultimi tempi si è imposta la necessità di una piattaforma gestionale che non imbrigliasse l’azienda in logiche rigide. L’esigenza era quella di un software “configurabile” sulla base dei servizi richiesti e dei bisogni specifici, in grado di offrire inoltre elevata scalabilità in previsione di evoluzioni future”, ha dichiarato Stefania Bisi, responsabile amministrativa di MC Elettronica.
Sono queste le motivazioni che hanno spinto l’azienda, a fine 2004, verso un nuovo gestionale ritagliato “su misura”, da sostituire a quello ormai obsoleto utilizzato fino ad allora. L’implementazione e lo sviluppo della soluzione andavano inoltre affidate ad un partner abile nel suggerire un'architettura informatica flessibile e perfettamente integrabile con l’infrastruttura esistente. “La scelta è andata a Microarea. Il software Mago.net garantiva infatti eccellenza tecnologica e un grado elevato di personalizzazione. Abbiamo inoltre individuato in Giga, il Rivenditore Autorizzato e Centro di Sviluppo Microarea, l’interlocutore che faceva al caso nostro, capace di fornirci un servizio completo, dall’assistenza tecnica alla consulenza su come migliorare l’organizzazione e la gestione dell’azienda, incrementandone l’operatività”, racconta Stefania Bisi.


Soluzione
Mago.net è stato testato all’inizio del 2005: assieme a Giga, l’azienda ha avviato un processo di mappatura dei processi aziendali per identificare come ottimizzarli e su quali aree procedere poi con le personalizzazioni. All’implementazione vera e propria, effettuata in tempi brevi nel giugno 2005, è seguita la formazione degli utenti, rapidamente messi in grado di utilizzare in modo efficace la piattaforma. Una delle prime caratteristiche rilevate è stata la completezza funzionale di Mago.net e la sua amministrazione automatizzata, intuitiva e immediata di numerose procedure gestionali.
Il software è stato messo a servizio di tutto il ciclo di produzione: a partire dalla verifica della “producibilità”, agli ordini ai fornitori, fino al collaudo e alla vendita.
“Un intervento per noi molto significativo ha riguardato i processi relativi all’analisi e della pianificazione della produzione, che Mago.net già prevedeva tra le funzionalità standard, ma che Giga ha rimodellato su misura per le nostre esigenze”, aggiunge Stefania Bisi.
Nei settori amministrativo e vendita sono state customizzate funzionalità quali la gestione dei tempi di consegna relativi a clienti e fornitori, i listini, lo storico prezzi clienti e il venduto per ogni agente. La completa informatizzazione di tali procedure non solo ha velocizzato i tempi di lavoro, ma fatto entrare nella prassi quotidiana operazioni in precedenza troppo complesse e laboriose per venir gestite manualmente.


Vantaggi
Ottimizzazione dell’intera filiera produttiva, precisione e rapidità nella gestione dei fornitori, maggiore conoscenza dei clienti, sono la conseguenza anche di una migliore integrazione dei flussi informativi dell’azienda. “Tramite Mago.net oggi possiamo effettuare il calcolo immediato delle provvigioni sui singoli prodotti venduti da ogni agente e disporre di report che illustrano il costo, l’articolo, il prezzo e la relativa provvigione. Questi dati risultano molto utili, consentendoci di monitorare tempestivamente i parametri che legano le vendite alla produzione”, spiega la responsabile di MC Elettronica, che ha constatato le numerose potenzialità della reportistica di Mago.net nell’ottimizzare la comunicazione tra gli ambiti operativi e nel supportare le strategie decisionali dell’azienda.
“Siamo certi di aver trovato in Mago.net uno strumento in continua evoluzione, che si adatta perfettamente ad una struttura molto “agile” come la nostra. La collaborazione di lungo periodo con Giga e il suo approccio orientato ai servizi hanno inoltre alimentato la consapevolezza di come la tecnologia, scelta ed utilizzata in modo intelligente, possa apportare un notevole valore aggiunto all’interno dell’azienda”, conclude Stefania Bisi.


Soluzione: Mago.net Professional con database MS SQL Server

moduli installati:
•    Server
•    Contabilità Generale
•    Contabilità Previsionale
•    Vendite
•    Magazzino
•    Agenti e Professionisti
•    Lotti e Matricole
•    CONAI
•    Intrastat
•    Ordini Clienti
•    Ordini Fornitori
•    Acquisti e Ammortamenti
•    EasyLook
•    Distinta Base
•    Produzione Base
•    Mail Connector
•    Security
•    Auditing
•    Task Scheduler
•    8 CAL







"Il gestionale per tutti"

Maggiori informazioni


"La base applicativa su cui sviluppare nuovi progetti"

Maggiori informazioni

"La piattaforma per creare applicazioni flessibili e robuste"

Maggiori informazioni
Ricerca
Calendario
<<  dicembre 2019  >>
lumamegivesado
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
Categorie
Archivio