Analisi di Bilancio, il nuovo modulo per Mago.Net che calcola il rating dell'azienda secondo le direttive dell'accordo Basilea 2


11 gennaio 2007 by szarino


 

di Elsa Perna e Antonello Oliveri

In base all’accordo internazionale sul capitale delle banche, noto con il nome di “Basilea 2”, i rapporti tra banche ed imprese si modificheranno per integrare modelli di valutazione circa l’erogabilità di finanziamenti fondati sul “rating” dell’azienda richiedente. Il modulo è disponibile dalla versione 2.5 di Mago.net, rilasciata nei giorni scorsi

Il rating altro non è che un giudizio assegnato alle imprese che vogliono accedere ai finanziamenti.
In particolare, il rating potrà essere esterno, e quindi assegnato da agenzie private, oppure interno, e quindi assegnato dalla banca secondo proprie modalità. Il rating viene assegnato in base a una valutazione relativa alla storia creditizia dell'impresa e ad altri parametri come la liquidità o redditività, e dev’essere ovviamente positivo.


Il modulo Analisi di Bilancio per Mago.net contiene anche le funzionalità necessarie a compiere l’autovalutazione da parte dell’impresa in base alle disposizioni dell’accordo Basilea 2 ancor prima di presentare una domanda di finanziamento alla banca.
Il modulo contiene un foglio di lavoro creato con Excel che sulla base dei dati di bilancio dell’azienda e mediante l’analisi per indici e per flussi (rendiconto finanziario) è in grado di elaborare rapidamente una valutazione completa della situazione finanziaria, patrimoniale ed economica dell’azienda stessa.
Il foglio di lavoro è collegato dinamicamente al database di Mago.net, tramite il modulo Magic Documents. In questo modo è ancora più semplice e veloce avere in ogni istante autovalutazioni e monitorare gli andamenti economici-finanziari della propria azienda.


Il modulo Analisi di Bilancio per Mago.net mette inoltre a disposizione dei report per produrre i Bilanci di Esercizio secondo la IV direttiva CEE. Essi sono flessibili e dinamici sulla base degli schemi di riclassificazione impostati dall’utente.


Importazione dei dati di bilancio
I dati di bilancio aziendali vengono estratti automaticamente da Mago.net tramite il modulo Magic Documents. Questo fa si che, come abbiamo già accennato, il foglio di lavoro dialoghi direttamente con il database aziendale, importando i saldi degli ultimi tre esercizi a partire da un esercizio di riferimento, compilando in automatico il Bilancio secondo la IV Direttiva CEE.
Riclassificazione
I dati precedentemente inseriti confluiscono su appositi schemi di riclassificazione. Per ciò che concerne le Attività la riclassificazione utilizza il criterio della "Realizzabilità" dei singoli investimenti, valutando cioè gli elementi destinati a trasformarsi in forma liquida entro (od oltre) il limite della durata dell'esercizio.
Per ciò che concerne le Passività viene utilizzato il criterio della suddivisione delle fonti di finanziamento (interne o esterne) basato sulla "durata" dei finanziamenti.
Il conto Economico è riclassificato in funzione dell'analisi reddituale secondo lo schema della "produzione effettuata e del valore aggiunto", classificando i costi per natura e separando i costi esterni da quelli interni.


Analisi di Bilancio
La funzionalità consente di effettuare i classici tipi di analisi:
• finanziaria, con elaborazione degli indici e per flussi tramite analisi delle variazioni patrimoniali e compilazione del rendiconto finanziario
• economica, con elaborazione degli indici e analisi della composizione del ROE (redditività capitale netto)
Il risultato è un report di analisi dettagliato con il riepilogo di tutti gli indici, i commenti e i grafici, che viene redatto in modo completamente automatico in formato Microsoft Excel modificabile.

Calcolo del rating per Basilea 2
Il modulo fornisce un esempio di attribuzione del rating, determinando un rating elementare (formato da 4 gradi di giudizio) sulla base dei più comuni indici calcolati sui Bilanci dell’impresa (ROE, ROI, ROS, Rotazione del capitale investito, Grado di autonomia finanziaria, Indice di liquidità, Indice di disponibilità, Indice di liquidità immediata).
Il modulo consente di personalizzare la logica di calcolo del rating, modificando la scelta degli indici da considerare e il loro peso. In questo modo si può adattare il modello di rating alle specifiche esigenze di ciascun istituto di credito.


E’ molto importante sottolineare che il modulo è in grado di fornire indicazioni utili per preparare al meglio la presentazione della propria azienda agli istituti di credito non avendo la presunzione di sostituirsi al sistema informativo interno della banca, né di fornire garanzie sull’effettiva erogazione del credito. Non esiste, infatti, un modello ufficiale che definisca un rating universale. Al contrario, l’accordo Basilea 2 lascia libera ciascuna banca di decidere quali indicatori considerare e che peso attribuire a ciascuno.


I punti di forza del modulo Analisi di Bilancio per Mago.net
Il prodotto ha una serie di caratteristiche che lo rendono unico:
• E' semplice da usare: non sono richieste operazioni di configurazione per lavorare, si parte da subito con l'importazione dei dati, e i passaggi sono pochi ed intuitivi.
• E' veloce perchè dall'importazione dei dati alla redazione dei report i tempi sono ridottissimi grazie al tipo di elaborazioni eseguite direttamente in memoria.
• Importa i dati dal Bilancio Riclassificato di Mago.net
• Consente la personalizzazione della logica del calcolo del rating
• Consente la personalizzazione degli schemi di riclassificazione con supporto dinamico dei report di Bilancio relativi

Migliorare il proprio rating è l'obiettivo principale che deve essere raggiunto attraverso una fase di autovalutazione che serva a definire le aree di intervento focalizzandosi poi sul bilancio. Il modulo Analisi di Bilancio per Mago.net si presenta come un valido aiuto nel processo di monitoraggio delle performance aziendali, aiutando l’imprenditore a comprendere le aree che necessitano interventi correttivi.
Nei prossimi numeri parleremo di una nutrita nuova serie di moduli di Mago.net, in uscita con la release 2.5 e le successive.





Mago.Net release 2.5: tre nuovi moduli e più di 80 migliorie!


11 gennaio 2007 by szarino


 

di Giuseppina Sperico

Una release davvero ricca, che presenta novità un po' in tutte le aree funzionali e la cui parola d'ordine è: rendere le attività aziendali sempre più semplici, fluide, efficienti

Nell’ultimo anno Mago.net ha visto crescere in modo esponenziale l’offerta di moduli e funzionalità, davvero ricca e completa se vi si includono poi anche i nuovi verticali sviluppati dai partner. Parallelamente ha proseguito l’opera di miglioramento delle prestazioni che sempre accompagna l’adozione di una nuova tecnologia, che in tempi relativamente rapidi ha permesso di rispondere alle esigenze degli utenti.


Le novità che Mago.net 2.5 ci offre sono davvero tante e comprendono anche 3 nuovi moduli: Analisi di Bilancio (per Basilea 2), Ordini Aperti, Pianificazione Avanzata
Con il modulo Analisi di Bilancio Mago.net mette a disposizione un foglio di lavoro, creato con Microsoft Office Excel e con l’ausilio di Magic Documents, che sulla base dei dati di bilancio della azienda e mediante l'analisi per indici e per flussi, è in grado di produrre rapidamente uno studio completo della situazione finanziaria, patrimoniale ed economica. Per ulteriori approfondimenti, rimando all’articolo precedente.


Il nuovo modulo Ordini Aperti consente di gestire due nuove tipologie di contratti clienti. I contratti clienti di vendita permettono di definire per determinati clienti prezzi e condizioni di pagamento particolari, che saranno poi assegnati in fase di inserimento degli ordini da clienti. I contratti clienti programmati permettono di pianificare, per i clienti che lo necessitano, i quantitativi di merce da consegnare nel breve medio e lungo periodo, con la possibilità di definire dei gradi di conferma, come ad esempio consegna confermata, prevista o pianificata.
Il nuovo modulo Pianificazione Avanzata mette a disposizione molte funzionalità in più rispetto al MRP Base da sempre disponibile in Mago.net, come la possibilità di essere lanciato non solo a partire da un piano di produzione, ma anche direttamente dagli ordini clienti acquisiti, dalle previsioni di vendita o ancora dall’attuale situazione di produzione. Inoltre a differenza del modulo Pianificazione Base si possono mantenere più simulazioni contemporaneamente.


Oltre ai 3 nuovi moduli Mago.net 2.5 contiene circa 80 migliorie presenti nelle varie aree del gestionale. Visto il considerevole numero vediamo in dettaglio solo le più significative:


AREA AMMINISTRATIVA
Una nuova procedura sotto forma di wizard permette la preparazione del file per l’invio telematico del modello F24 sia nel formato richiesto dall’Agenzia delle Entrate, sia in formato CBI.
Nel menù delle Partite Clienti sono stati aggiunti diversi nuovi report che permettono un’analisi dettagliata dello scadere/scaduto dei clienti con la possibilità di parametrizzare i periodi di analisi.


AREA LOGISTICA
Per le aziende che effettuano traslazioni con l’estero Mago.net è ora in grado di produrre le fatture pro-forma anche con modalità di pagamento Lettera di Credito e di trasformare le stesse in fatture definitive.
Può accadere che i nostri clienti passino da clienti in esenzione a non o viceversa o che cambino la banca per i pagamenti, con Mago.net 2.5, effettuando tali modifiche in anagrafica del cliente, sono automaticamente aggiornati gli ordini o i DDT ancora da fatturare dello stesso cliente. Lo stesso avviene anche per i fornitori.
Una nuova procedura permette di effettuare le necessarie svalutazioni di magazzino per quegli articoli valorizzati a LIFO/FIFO che si desidera adeguare al reale valore di mercato.
In Mago.net 2.5 è stato introdotto il nuovo criterio di valorizzazione Per Lotti. Esso può risultare particolarmente utile nel caso di articoli gestiti a lotti che si desidera costificare con l’effettivo costo di carico a magazzino. La valorizzazione Per Lotti è disponibile in tutte le procedure di Mago.net, comprese quelle di produzione.

AREA PRODUZIONE
Al fine di poter stampare la lista dei componenti con le relative lavorazioni, nella distinta base è stata aggiunta la possibilità di inserire tra i componenti, proprio nella scheda Componenti, le lavorazioni collegate.
E’ ora possibile disattivare una distinta base, impostando una nuova apposita opzione.
Allo scopo di rendere i moduli di produzione ancora più semplici per l’utente e considerato che normalmente il processo produttivo di un’azienda segue sempre le stesse regole, è stata migliorata la gestione dei parametri di produzione, in modo che qualsiasi domanda della procedura di consuntivazione possa avere una risposta preimpostata a livello di parametro o possa essere richiesta all’utente in fase di esecuzione della procedura.


Sempre più aziende hanno la necessità di individuare in maniera precisa e puntuale la provenienza del materiale utilizzato in produzione. Con la nuova funzionalità Rintracciabilità dei lotti, disponibile con i moduli Produzione Base/Avanzata e Lotti e Matricole, Mago.net mette a disposizione dei nuovi report di esplosione ed implosione, oltre ad una Navigazione grafica, che permettono di individuare dove quando e in quale quantità un lotto è stato prodotto/utilizzato.
Ovviamente così come le aree gestionali di Mago.net migliorano ed aumentano continuamente le loro funzionalità, anche la parte tecnologica è soggetta a continue revisioni e migliorie per rispondere sempre meglio alle esigenze dei nostri clienti. Ecco alcune delle più significative implementazioni relative alla piattaforma TaskBuilder.net:
Sempre più aziende preferiscono l’invio dei documenti tramite e-mail. Con Mago.net 2.5 nei parametri del Mail Connector sono state aggiunte due nuove opzioni per abilitare la richiesta della notifica di consegna e di lettura dell’e-mail inviata.


Anche il modulo Security è stato migliorato, infatti i nuovi oggetti, resi disponibili dall’installazione di nuove versioni del programma, possono essere automaticamente messi sotto protezione.
Il generatore di report Woorm (Windows Object Oriented Report Maker) integrato in Mago.net è uno strumento sempre più potente e flessibile, grazie alle ultime implementazioni è possibile definire anche dei campi nascosti di tipo array.





Project Management: non perdere mai la rotta per condurre la nave in un porto sicuro


11 gennaio 2007 by szarino


 

di Sonia Zarino

Dedicato a Reseller, Consulenti e Responsabili IT

Quando giunge il momento di scegliere un nuovo gestionale, i responsabili del processo di selezione necessitano di una serie di elementi di valutazione delle diverse proposte che li aiutino concretamente a fare le scelte migliori per le loro aziende.
Anche una volta che si è fatta la scelta, occorre continuare a seguire le varie fasi dell’implementazione, momento quanto mai delicato e sicuramente decisivo per il successo dell’intero progetto. E’ infatti molto importante poter presentare all’azienda, sin da subito, dei risultati positivi, anche se limitati ad alcuni aspetti. Questo per incoraggiare nella prosecuzione del percorso intrapreso, e nel contempo favorire quegli aggiustamenti che ogni buon progetto necessariamente porta con sé.


Un buon metodo per verificare se le cose stanno andando nel modo auspicato, è quello di porre a se stessi e all’azienda una serie di domande-chiave, rispondendo efficacemente alle quali si avranno degli utili elementi di auto-valutazione.


Vediamo dunque quali possono essere le domande da porsi:


1) Qual è l’obiettivo dell’azienda? Che cosa essa si attende in termini di risultati?
Porsi degli obiettivi è fondamentale, poiché mette nella condizione sia il committente sia il fornitore di stabilire dei parametri in base ai quali è possibile poi misurare i risultati. Chiarire quindi questo primo aspetto è la premessa per ogni successivo passo. Ad esempio: “l’azienda vorrebbe diminuire della metà il tempo di evasione degli ordini” (è possibile misurare il tempo medio di evasione degli ordini prima e dopo l’installazione del software). Viceversa l’obiettivo “ottimizzare la gestione degli ordini” in sé e per sé è troppo vago e si presta ad interpretazioni arbitrarie che non consentono una misurazione davvero obiettiva dei risultati ottenuti e non garantiscono quindi una valutazione imparziale dell’operato. Possiamo a questo punto enunciare il seguente teorema: la misurabilità della realizzazione di un obiettivo è direttamente proporzionale al grado della sua definizione.


2) E’ possibile una integrazione del nuovo sistema con i software e le procedure presenti in azienda?
Certo, a volte è necessario cambiare proprio tutto, però il cambiamento dovrebbe sempre avvenire in un modo che sia il più possibile indolore e graduale, sfruttando i punti di forza che già esistono nell’azienda e che possono costituire i capisaldi attorno ai quali far ruotare le nuove scelte. Mettere in valore quello che di meglio ha da offrire un’azienda è certo un plus per ogni reseller, e di certo costituisce una sfida, poiché le aziende presentano ognuna delle peculiarità che non sempre un software di tipo standard riesce a rispettare e a valorizzare. Per questo è importante disporre di soluzioni che per la loro stessa natura e struttura sono predisposte per adattarsi alle esigenze più varie, senza per questo perdere le loro caratteristiche di prodotti per la gestione efficiente e razionale dell’impresa.
Senza contare che, rifare da zero tutto un sistema, può comportare considerevoli aumenti di tempi e di costi, per cui è necessario valutare accuratamente i costi ed i benefici (si veda nuovamente il punto 1).


3) E’ possibile individuare all’interno del progetto complessivo una serie di sottoprogetti aventi una loro autonoma fisionomia?
Questa domanda si riferisce in particolare all’implementazione di sistemi piuttosto complessi, tipici di aziende del settore manifatturiero, ma non è escluso che sia applicabile anche per altre tipologie di imprese.
Questa problematica è d’altronde ben presente ai produttori di gestionali e di ERP, dal momento che i loro software sono quasi sempre composti da moduli che, presi singolarmente, rispondono a precise funzionalità di settore. Mago.net ne è ovviamente un chiaro esempio. Già ad un livello molto elementare è quindi generalmente possibile scomporre le varie esigenze gestionali dell’azienda.
Ad un livello più evoluto è possibile poi individuare degli aggregati modulari che compongono i vari sottosistemi aziendali. Continuando con l’esempio di Mago, si possono individuare l’area amministrativa, l’area logistica, l’area produttiva, ecc.
E’ importante che tali sottosistemi (un po’ come le varie linee elettriche di una casa) conservino ognuno una propria autonomia funzionale, poiché in caso di malfunzionamenti e di blocchi, il disagio sarà limitato ad un settore senza interessare tutta l’azienda.
Lavorare su sottosistemi separati consente inoltre di meglio ripartire costi e tempi della loro implementazione, potendo compiere scelte in base alle priorità del proprio business.


4) Quanto è accurata l’
analisi costi-benefici? Quanto frequenti sono le verifiche in corso d’opera?
E’ importante non sottostimare i costi e non soprastimare i benefici. Torniamo al punto uno per valutare i risultati ottenuti, e analizziamo i trend in atto. Se un risultato non è in linea con le attese, ma la tendenza è verso il miglioramento, possiamo ipotizzare con un certo ottimismo che l’obiettivo verrà raggiunto ed il rapporto costi-benefici sarà conveniente. Viceversa un andamento stabile o peggio negativo fa capire che qualcosa a livello progettuale o di realizzazione non era corretto. In questi casi l’aver scelto parametri significativi per la misurazione dei risultati fa realmente la differenza tra un progetto che si può correggere e uno che fugge al controllo prima di fallire miseramente.


5) Chi ha la responsabilità di realizzare concretamente il progetto per l’azienda?

Un altro fattore di fondamentale importanza è la figura investita dall’azienda della responsabilità di realizzare il nuovo sistema, che deve possedere competenze tecniche e di leadership che lo mettano in grado di porsi come punto di riferimento dei vari attori, interni ed esterni all’azienda stessa.
Il nostro progetto si trova in accordo con tutte queste condizioni? Allora possiamo essere piuttosto tranquilli delle nostre scelte, il progetto giungerà a buon fine e darà i risultati sperati. La prima condizione rimane quella più importante, poiché da essa discendono le linee guida dell’intero progetto, ma anche le altre non sono per nulla trascurabili, pena il fallimento di ogni buon proposito e conseguente spreco di tempo e di denaro.
La prossima volta parleremo del controllo dell’avanzamento dei lavori e di come interagire, motivandolo, con il team di progetto.







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