Partner Microarea al TTG di Rimini, fiera b2b del Settore Turistico


20 novembre 2006 by szarino


 

di Sonia Zarino

Anche il settore turistico, per reggere la competizione con il mercato globale, sente la necessità di dotarsi di tecnologie in grado di aumentare l'efficienza dei servizi resi alla propria clientela

Si è svolta dal 20 al 22 ottobre a Rimini la 42a Edizione della Fiera TTG Incontri, un evento dedicato a chi vende e acquista prodotti e servizi turistici, pensato come un luogo in cui gli operatori del settore presentano le novità e anticipano al mercato italiano le proprie strategie commerciali e di marketing.
Indubbiamente un ambito ottimale per presentare software dedicato ad agenzie di viaggio e a strutture ricettive: Travel Software e Open Informatica, partner Microarea, non si sono fatti sfuggire l'occasione andando a proporre i propri verticali per Mago dedicati appunto a quest'ambito.


Travel Software, presente con la propria soluzione Easy-ADV, dedicata alle agenzie di viaggio, ha potuto verificare un ottimo livello di interesse registrando circa un centinaio di contatti di agenzie e di tour operator. "Tutte le agenzie di viaggio che hanno visionate il prodotto sono rimaste soddisfatte delle prestazioni del software, un’unione tra tecnologia avanzata e semplicità d’uso. Bello, semplice ma soprattutto intuitivo sono i principali commenti che si sono ricevuti dai visitatori.", è la valutazione di Marco Gozzi della Travel Software.
Anche Open Informatica, con OverlookHotel, soluzione dedicata agli alberghi, si ritiene molto soddisfatta dall'esperienza fieristica, e vanta numerose richieste di appuntamenti e di offerte commerciali. "Il nostro software riesce a rispondere alle esigenze operative delle più varie tipologie di strutture ricettive, e questa caratteristica si è rivelata vincente nei confronti della clientela. Anche la sua modularità, che permette investimenti graduali, è molto apprezzata e permette di ottimizzare il business plan aziendale", commenta Marco Eberle di Open Informatica.





Quali fattori spingono le PMI ad acquistare un nuovo gestionale?


20 novembre 2006 by szarino


 

di Sonia Zarino

Quali sono i fattori che determinano nelle aziende la decisione di acquistare un nuovo software gestionale? Se lo è chiesto Paolo Locatelli del Politecnico di Milano, che ha condotto una interessante ricerca nell’ambito della School of Management

Perché un’azienda acquisti un gestionale occorre che si verifichino alcuni passaggi chiave, che sono:
• La presa di coscienza del proprio bisogno e delle opportunità che sono offerte dal mercato
• La selezione delle soluzioni e dei fornitori
• La scelta e quindi la messa in opera del sistema


Focalizzandosi sul primo passaggio, la ricerca mira a determinare quali siano i fattori che, spontaneamente, determinano nelle aziende l’insorgere della coscienza del bisogno da soddisfare tramite un software gestionale. Senza che tale coscienza si manifesti, nessun stimolo all’acquisto, anche il più allettante, si rivelerà efficace, dato che la decisione di acquistare un software comporta un serio impiego di energie, in termini di tempo dedicato, investimenti finanziari, ecc., la cui messa in opera è giustificata solo da precise necessità percepite.


I risultati
Tre sono le tipologie principali di elementi catalizzatori che determinano il processo di acquisto:


Fattori vincolanti
Sono ad esempio le nuove leggi e i regolamenti che a livello nazionale o europeo vanno a interagire con l’operatività delle imprese. Si pensi ad esempio all’esigenza di gestire l’euro, o l’anno 2000, o ancora le normative sulla tracciabilità alimentare, l’esigenza di invio telematico dell’F24, ecc..
Altri fattori di questo tipo sono quelli relativi alla gestione di gruppi industriali nei quali tutte le consociate devono uniformare i propri sistemi informativi. Questo avviene soprattutto in occasione di fusioni e acquisizioni.


Fattori reattivi
Sono delle criticità che rendono il cambiamento conveniente per l’impresa. Si pensi, ad esempio, all’obsolescenza tecnologica del sistema informativo esistente, o alla necessità di integrare processi aziendali in evoluzione, o ancora alla volontà di razionalizzare la complessità di applicazioni e di informazioni presenti ma difficilmente fruibili. Questo è vero soprattutto quando si abbiamo dati provenienti da molte fonti diverse tra loro scarsamente integrate.


Fattori proattivi
Sono quelli grazie ai quali il cambiamento viene percepito dall’azienda come un’opportunità. Tra di essi possiamo classificare la crescita dimensionale dell’azienda, così come la sua internazionalizzazione. In questi casi il gestionale può rappresentare un valido strumento per cogliere meglio i benefici connessi a tali mutamenti. Ancora, il gestionale viene percepito come un’opportunità quando è in grado di dimostrare che la sua adozione produce immediati e quantificabili risultati, come la diminuzione dei costi, l’aumento della produttività, la razionalizzazione delle risorse, ecc.


Come si comportano, in concreto, le aziende italiane?
La ricerca sul campo ha dimostrato come le imprese decidano di cambiare il loro gestionale soprattutto quando alcuni dei fattori sopraelencati concorrano contemporaneamente a mutare il quadro di riferimento aziendale. Nella maggioranza dei casi tuttavia, i fattori che maggiormente pesano sulla scelta di passare ad un nuovo sistema sono quelli di natura vincolante e reattiva. In sostanza, si cambia gestionale soprattutto quando si percepisce come inadeguato quello attualmente in uso. Tale inadeguatezza si manifesta sotto diverse forme:
• l’obsolescenza tecnologica, che rende costosa e difficile la manutenzione e l’adeguamento
• la mancanza di integrazione tra le informazioni provenienti da diverse basi di dati e con formati diversi, che rende complesso e oneroso effettuare monitoraggi ed estrazioni incrociate di dati
• i costi derivanti dal processo di internazionalizzazione e di delocalizzazione produttiva
Esiste anche un numero alquanto ristretto di imprese che adottano un approccio più proattivo, con una visione di lungo termine che tende a risolvere problematiche non ancora entrate nella fase critica, ma già individuate come potenziali. Per queste il cambio di gestionale significa ricercare un vantaggio competitivo rispetto alle aziende con un approccio più tradizionale, e acquisiscono particolare importanza strumenti quali la reportistica evoluta, in grado di analizzare tendenze e supportare le decisioni.





Maretto Marflex spa, con Mago.Net per far dormire sonni tranquilli ai propri clienti


20 novembre 2006 by szarino


 

di Sonia Zarino

Coniugare tradizione e tecnologia, organizzazione e flessibilità produttiva, ricerca dell'eccellenza per aumentare la propria competitività: queste le sfide di un'azienda che produce complementi d'arredo per la camera da letto pensati per dare ai propri clienti una ottimale esperienza di relax e di riposo

Maretto Marflex spa nasce nel 1952, e oramai da due generazioni la sua mission è “creare sonni migliori”, producendo letti, materassi, reti, camere e tutto quanto può servire a rendere l’esperienza del riposo davvero rilassante e riposante.
Nello stabilimento di Rivale di Pianiga (VE), lavorano 69 persone addette alla produzione e alla ricerca costante di nuovi materiali e nuove soluzioni per migliorare costantemente la qualità dei prodotti.


“Noi, però, è il caso di dire che non dormiamo sugli allori”, esordisce Raffaele Maretto, contitolare dell’azienda. “L’esperienza del sonno è per noi una filosofia che va curata e progettata in ogni minimo particolare, a cominciare dalla struttura del letto, proseguendo poi con le reti ed i materassi, che devono tutti essere realizzati con materiali rigorosamente controllati e garantiti per offrire quel benessere così importante per ricaricarci durante il riposo”.
La qualità dei prodotti utilizzati è davvero molto elevata, come testimoniano l’utilizzo di vernici all’acqua atossiche, o l’uso di tessuti contenenti argento in funzione antibatterica, o ancora agenti antiacaro. “Abbiamo persone che si dedicano alla ricerca e sviluppo per essere sempre all’avanguardia e tra i primi a mettere sul mercato queste novità: è per noi importante poter offrire sempre il meglio alla nostra clientela, inoltre ricercare sempre nuovi prodotti significa ottenere importanti vantaggi competitivi nei confronti di una concorrenza sempre più agguerrita” è la riflessione di Raffaele Maretto.


Puntare sulla qualità, certo, è quello che gli imprenditori di successo stanno facendo un po’ ovunque in Italia ed in Europa, affinando le tecniche e le capacità che sempre hanno contraddistinto l’Italia nel mondo come uno dei più prestigiosi produttori di beni e non solo di lusso. La Maretto Marflex ha decisamente fatto propria questa vision aziendale, e i fatti le hanno dato ampiamente ragione, tanto che ora si prepara a realizzare una struttura produttiva e commerciale a livello europeo.
Le esigenze
“Per noi era fondamentale poter disporre di un software gestionale perfettamente integrato con Office. Abbiamo effettuato una lunga ricerca su Internet e presso conoscenti che usavano già dei gestionali, prendendo in considerazione e valutando con attenzione molti software, tra cui anche Navision e Oracle. Al termine della software selection, Mago è stato il prodotto prescelto” ricorda Maretto. “Fondamentale è stato poi l’incontro con Giga, Rivenditore Autorizzato e Centro di Sviluppo Microarea, che ha saputo sin dall’inizio capire le nostre esigenze, consigliandoci una infrastruttura che si è sposata perfettamente con l’azienda, diventandone parte integrante”.


L’implementazione
La messa in opera della soluzione è stata molto rapida: in meno di tre settimane, sfruttando un breve periodo di chiusura aziendale per le ferie invernali, il cliente è stato messo in grado di installare la nuova rete, effettuando la migrazione dei dati dal sistema precedente; si è inoltre potuto completare in breve tempo la formazione di base degli utenti e iniziare così a gestire i cicli attivi e passivi e a svolgere gli adempimenti relativi all’area amministrativo-finanziaria, per i quali in precedenza era utilizzato un altro sistema, ormai obsoleto. Molto apprezzata dagli utenti è stata la semplicità d’uso del software che ha permesso loro, pur non ancora abituati all’utilizzo dell’ambiente tipico di Windows (il precedente gestionale era basato su sistemi a carattere) di iniziare velocemente a operare: dopo una breve messa a punto gli utenti hanno poi apprezzato la possibilità di personalizzare l’interfaccia ciascuno secondo le proprie necessità.


La Giga ha inoltre sviluppato, utilizzando TaskBuilder, un verticale che permette di gestire la fase di spedizione dei prodotti tramite la creazione di picking list e di liste di carico e di consegna: dal momento che l’azienda consegna direttamente le merci ai propri clienti, è stato necessario creare un applicativo che permettesse all’ufficio preposto di gestire il flusso di documenti necessario per gestire i prelievi, i carichi e le liste di consegna.


Fin dall’inizio gli utenti hanno richiesto la possibilità di effettuare analisi sui dati: oltre alle numerose stampe statistiche presenti in Mago.net, Giga ha predisposto un sistema di business intelligence che permette ai vari responsabili di estrarre e analizzare dal database aziendale i dati di business aggiornati, in modo molto semplice e senza la necessità di ulteriori supporti programmativi. L’utilizzo di questo sistema consente di monitorare il business, in particolare il ciclo attivo, analizzando i dati inseriti tramite Mago.net secondo le necessità contingenti.


L’utilizzo
Mago.net è stato utilizzato all’inizio per gestire il ciclo attivo e passivo, la contabilità ed il controllo di gestione. In seguito si è pensato di dotare la forza vendita di nuovi strumenti, e sfruttando la profonda integrazione tra Mago.net (Magic Documents), con il mondo Microsoft (SQL Server e Office 2003 in particolare), è stato possibile costruire dei report su fogli di Excel che forniscono informazioni aggiornate, ad esempio, sulle anagrafiche clienti filtrate per agente, sulle trattative in essere con clienti acquisiti e potenziali ciascuna con il proprio stato, sugli ordini in corso e sullo storico del venduto per cliente. Esse costituiscono, di fatto, un valido supporto per gli agenti durante le visite presso i clienti.
Per quanto riguarda la produzione, fino ad oggi non era gestita con un software. Questo perchè i “tempi di reazione” del mercato erano molto più lunghi e l’azienda aveva agio di analizzare fenomeni di lungo periodo che oggi si sono grandemente accelerati. Adesso un comportamento di questo genere, ammette Maretto, comporta seriamente il rischio di restare indietro rispetto alla concorrenza e di andare fuori mercato: l’incubo di ogni imprenditore di successo.


I vantaggi
“Ci siamo resi conto che diventava fondamentale avere sempre informazioni esatte e puntuali sull’andamento dell’azienda per poter prendere rapidamente decisioni anche molto importanti” dichiara Maretto, che prosegue “avere sotto gli occhi il trend di vendita dei prodotti aiuta a capire su quali puntare e quali invece lasciar perdere, e questo per un imprenditore è davvero fondamentale. Mago.net, grazie alla sua ampia reportistica, così personalizzabile e adattabile alle nostre esigenze, si è rivelato davvero di grande aiuto per monitorare costantemente i parametri che legano le vendite alla produzione, dando all’azienda ancora più flessibilità ed aumentandone così la competitività. Poter contare su di un Partner affidabile come Giga è inoltre un ulteriore vantaggio poiché il buon rapporto che si è venuto ad instaurare ha costituito indubbiamente una parte consistente del valore aggiunto” è la valutazione di Maretto.


Il futuro
In futuro l’azienda conta di utilizzare in modo sempre più spinto Mago.net per organizzare razionalmente la produzione, a cominciare dalla gestione degli approvvigionamenti e dei sottoscorta, fino agli stati di lavorazione dei prodotti.
“Stiamo pianificando l’estensione del sistema verso la gestione della costificazione, della distinta base, della gestione materiali tramite l’MRP e la gestione della produzione. In tempi abbastanza stretti vogliamo arrivare all’ottimizzazione del ciclo produttivo, per rispondere sempre meglio e sempre più tempestivamente alle richieste del mercato” ci confida Raffaele Maretto.
Anche la parte di gestione delle spedizioni verrà ulteriormente potenziata ottimizzando la fase di programmazione e gestione dei viaggi di consegna.


Configurazione adottata:
Mago.net Professional Edition powered by SQL

• Server
• Contabilità Generale
• Contabilità Analitica
• Vendite
• Magazzino
• Contabilità Previsionale
• Sales Force Management
• Lotti e matricole
• CONAI
• Intrastat
• Ordini a Fornitori
• Ordini da Clienti
• Acquisti
• Ammortamenti
• Configuratore
• Distinta Base
• Produzione Base
• Produzione Avanzata
• Pianificazione
• Ubicazioni
• Varianti
• XGate
• Task Scheduler
• EasyLook
• Mail Connector
• Magic Documents
• Security
• Auditing
• C.A.L. 15





Mobile, flessibile, efficiente, economico: è il Telelavoro. Mago.Net mette a disposizione la tecnologia per realizzarlo


20 novembre 2006 by szarino


di Sonia Zarino

Lungamente annunciata ma non ancora pienamente realizzata, la rivoluzione dovuta all’introduzione del telelevoro nei processi produttivi parrebbe oramai alle porte

Secondo una recente indagine promossa da Lexmark, e che ha coinvolto 500 impiegati in tutta Italia, le aspettative circa l’organizzazione del lavoro d’ufficio stanno evolvendo piuttosto rapidamente verso il telelavoro grazie all’uso sempre più massiccio e generalizzato delle nuove tecnologie che favoriscono la mobilità e la delocalizzazione delle funzioni aziendali.
Il 48% degli intervistati ritiene che entro il 2015 l’orario tradizionale dalle 9 alle 18 in ufficio verrà superato (almeno dove le funzioni lo consentono), grazie alla forte riduzione della necessità di essere reperibili fisicamente in uno stesso luogo.
Il 24% dichiara inoltre di produrre di più e meglio lavorando da casa.


Non sono da sottovalutare poi i problemi ed i costi (sociali ed individuali) legati alla mobilità casa-ufficio, e che troverebbero un alleato prezioso proprio nel telelavoro (che per questo potrebbe essere incentivato dalla mano pubblica). Senza contare che le ore risparmiate evitando code e traffico potrebbero trovare utilizzi molto più vantaggiosi per la produttività individuale o anche semplicemente per la propria vita privata.
La rapida diffusione di dispositivi quali webcam, sistemi di videoconferenza, instant-message, banda larga, ecc. hanno ridotto sensibilmente il problema della mancanza di contatto “fisico” tra colleghi e collaboratori, dato che oggi è usuale tenere meeting e partecipare a riunioni pur trovandosi in luoghi diversi, e lavorare insieme senza particolari difficoltà, abbattendo in modo consistente i costi relativi a viaggi e spostamenti.
In Europa, un terzo dei dipendenti pensa che nel breve-medio periodo l’ufficio tradizionale sarà sostituito dall’ufficio “mobile”. Questa aspettativa, del resto, è assecondata dall’industria IT che a ritmo serrato sforna prodotti hardware e software pensati per questo utilizzo.
Microarea, dal canto suo, da tempo ha colto questa tendenza in atto, promuovendo lo sviluppo di moduli che si prestano ad un utilizzo del gestionale in contesti anche diversi dal tradizionale ufficio.


Grazie alla nuova architettura di Mago.net, l’utente può entrare nel sistema indipendentemente dalla “porta” prescelta, in quanto esso viene riconosciuto unicamente in base al proprio profilo, che contiene tutte le credenziali di accessibilità necessarie. Può così lavorare a casa, presso i clienti o in qualunque luogo desideri nello stesso modo e con gli stessi livelli di accesso ai dati così come opererebbe in ufficio, usando magari una webcam per videoconversare con i colleghi.
Tramite EasyLook può lanciare e stampare report via Internet, e grazie a Mail Connector li può spedire per posta elettronica. Con Magic Documents può operare in remoto inserendo ed estraendo dati usando le proprie interfacce personalizzate, inoltre XGate si occupa di trasferire informazioni da una postazione ad un’altra tramite l’utilizzo dei web services…
Spostare idee invece che cose o persone: sarà il nuovo slogan per l’organizzazione del lavoro d’ufficio nel prossimo futuro?







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