I numeri sono importanti (oltre al bug fixing sono state introdotte più di 200 migliorie) ma è la qualità dove Microarea ha posto il suo accento.
Vediamo le implementazioni più significative divise per area.
Area Amministrativa
Mago.net 2.10 presenta interessanti implementazioni nell'area amministrativa.
La gestione della ritenuta d'acconto nei documenti di vendita è stata revisionata per adattarla alle esigenze concrete delle aziende che fatturano ai condomìni: adesso è possibile creare la partita "al lordo" della ritenuta per calcolare l'importo della ritenuta solo al momento dell'incasso, considerando quindi l'aliquota effettivamente in vigore alla data dell'incasso. E' stato introdotto un collegamento dinamico tra le anagrafiche dei clienti soggetti a ritenuta e la percentuale di ritenuta impostata nei parametri, per mantenerle costantemente allineate tra loro. Inoltre il meccanismo di giroconto ritenuta, finora utilizzato solo dal saldaconto, è stato esteso anche alla gestione effetti. Infine sono stati aggiunti alcuni report che permettono di controllare in maniera più efficiente l'importo della ritenuta già maturato e quello relativo alle rate ancora da incassare.
Proseguendo su argomenti relativi alla Contabilità Generale, la stampa del Libro giornale è stata modificata per poter stampare più mesi appartenenti allo stesso esercizio fiscale. Inoltre è disponibile una versione aggiornata del file delle banche ABI-CAB ed è stata aggiunta una nuova procedura che consente di calcolare e aggiornare il codice IBAN nelle anagrafiche clienti/fornitori, utile ad esempio dopo aver importato le anagrafiche da altro gestionale.
Passiamo alle novità relative alla Contabilità Analitica: la più importante è sicuramente la gestione dei ribaltamenti automatici nella Contabilità Analitica della Enterprise edition. Tramite la creazione di modelli di ribaltamento si generano in automatico dei movimenti analitici che ripartiscono il saldo del centro di costo su altri centri di costo e/o sulle commesse. E' possibile scegliere se stornare il valore del centro di costo di partenza e se mantenere il conto analitico originale o utilizzare il conto generico di ribaltamento associato al centro di costo.
Un'altra novità, interessante per coloro che impostano i modelli di ripartizione sui conti analitici, è la rigenerazione automatica del movimento analitico quando si modifica il movimento contabile che lo ha generato.
Nel modulo Intrastat è stata aggiunta la possibilità di registrare operazioni Intrastat in regime mensile solo ai fini statistici, necessaria ad esempio per le lavorazioni effettuate da un committente estero.
Infine nel modulo degli Ammortamenti è ora possibile bloccare la registrazione dei movimenti cespiti per l'esercizio ammortizzato.
Area Logistica
Mago.net 2.10 è una release davvero ricca di importanti novità nell’area Logistica. Volendone citare una tra le tante, la più significativa è sicuramente la Valorizzazione per Deposito.
Alcune piccole migliorie riguardano sia i Documenti di Acquisto sia i Documenti di Vendita, in particolare, la possibilità di importare più Fatture in una stessa Nota di Credito, la possibilità di disabilitare la modifica delle azioni da eseguire in fase di salvataggio dei documenti che consente di stabilire a priori che, ad esempio, in fase di inserimento una fattura deve essere sempre emessa, ma mai contabilizzata, essendo questa un’attività di competenza dell’Ufficio Amministrativo e non dell’Ufficio Vendite; la possibilità di selezionare più articoli contemporaneamente, perché appartenenti allo stesso produttore o categoria prodotto, importandoli all’interno del documento in una sola volta. Inoltre è stato creato il nuovo documento Nota di Debito che può essere inserito manualmente o generato attraverso il travaso di Fatture e Fatture di Acconto.
In sempre più aziende la Gestione Lotti è indispensabile per motivi di rintracciabilità dei prodotti o per la certificazione di qualità degli stessi. Ecco perché anche questa release contiene alcune importanti migliorie nel modulo Lotti e Matricole.
Molte aziende utilizzano il numero del lotto per distinguere il singolo articolo in modo univoco, come fosse un numero di serie. Con Mago.net 2.10 è possibile attribuire un lotto genericamente univoco e non univoco per codice prodotto. Il codice lotto può essere utilizzato come chiave di ricerca al posto del codice articolo, facilitando la selezione degli articoli sia nei documenti sia nei movimenti di magazzino.
Poiché è sempre più richiesta la possibilità di inserire informazioni nell’Anagrafica del Lotto, adesso è anche possibile associare un testo descrittivo esteso.
Tante importanti novità riguardano il modulo Magazzino. Alcune piccole migliorie interessano le Anagrafiche ed, in particolare, è stata ampliata la Descrizione dell’Articolo, portandola da 64 caratteri a 128. E’ ora possibile definire delle Note a livello di Anagrafica Articoli e poi decidere in quali documenti vogliamo siano visualizzate.
Poiché si può avere la necessità di applicare prezzi diversi ai nostri clienti, anche in base all’Unità di Misura con cui acquistano, è ora possibile specificare il Prezzo Tipico del Cliente dell’Articolo e la Quantità Minima Vendibile riferite ad una Unità di Misura particolare.
La Causale di Magazzino è la prima informazione che dobbiamo impostare in ogni documento, sia esso di Acquisto, di Vendita o di Magazzino. Per semplificare la selezione della Causale è ora possibile indicare in quali documenti desideriamo renderla disponibile, ad esempio solo nei Documenti di Acquisto e nei Movimenti di Magazzino o solo nei Documenti di Vendita o ancora esclusivamente nei Documenti di Produzione.
Mago.net è una soluzione sempre più adatta non solo alle piccole aziende, ma anche alle aziende di medie dimensioni che hanno necessità di tenere le scritture ausiliarie di magazzino. In Mago.net 2.10 è stato introdotto il Giornale di Magazzino Fiscale che a differenza del già presente Giornale di Magazzino prevede la numerazione fiscale e stampa carichi e scarichi separati su due colonne.
Fino alla precedente versione di Mago.net avevamo la possibilità di controllare in ogni momento il valore globale del magazzino, calcolandolo attraverso diversi criteri di valorizzazione e di conoscere le quantità disponibili sui singoli depositi. Con Mago.net 2.10 grazie all’introduzione della Valorizzazione per deposito possiamo conoscere in ogni momento sia le quantità sia il valore di ciascun deposito ed interrogarli in modo semplice e veloce attraverso nuove liste presenti nel programma.
Il controllo delle disponibilità a magazzino è un’esigenza sempre più sentita dalle aziende che ormai si affidano nella maggior parte dei casi a lettori ottici in fase di allocazione del materiale e valorizzano il magazzino con criteri puntuali che non ammettono sottoscorta. Mago.net 2.10 risponde anche a questa esigenza: è possibile impostare i controlli sui sottoscorta permettendo, bloccando o semplicemente avvertendo l’utente in fase di scarico.
Area Produzione
L’area produzione trova nella release 2.10 un ulteriore affinamento grazie all’introduzione di alcune interessanti features. Vediamo alcuni dettagli relativi ai miglioramenti introdotti.
La Simulazione di costificazione permette di eseguire più volte la costificazione statica della distinta, salvandone di volta in volta i risultati in apposite tabelle senza aggiornare il costo standard o di produzione degli articoli. Le diverse esecuzioni differiranno nei risultati per via delle differenti impostazioni delle opzioni di lancio. E’ quindi possibile richiamare in qualunque momento le precedenti elaborazioni per consultazione, modifica o confronto.
L'utente potrà confermare una simulazione in modo da aggiornare le anagrafiche degli articoli coinvolti (costo standard e di produzione).
La costificazione a costo medio è stata resa “intelligente”: nel caso uno o più componenti risultino con costo medio uguale a zero (ad esempio perché con giacenza a zero), Mago.net cerca il costo medio per il singolo componente negli esercizi precedenti. In questo modo il risultato della costificazione della distinta non risulta falsato da valori nulli.
Grazie ad una nuova opzione, l’utilizzo dello scarico dei componenti nei Documenti di Vendita è stato semplificato: è ora possibile generare solo due movimenti di magazzino anziché quattro. In pratica Mago.net esegue lo scarico delle materie prime e il versamento del prodotto finito oltre ovviamente ai movimenti legati ad eventuali sfridi.
L'idea di rendere il più snello possibile il lavoro dell'operatore che segue l'avanzamento delle lavorazioni di un ordine di produzione è stata perseguita grazie all’introduzione dell’Avanzamento automatico di una fase di Lavorazione. In alcuni tipi di produzioni la terminazione (o comunque consuntivazione parziale) di una fase di lavorazione implica l'immediata messa in lavorazione dei pezzi per la lavorazione successiva. L’avanzamento automatico è pilotato da un apposito parametro: se impostato Mago.net mette automaticamente in lavorazione la fase successiva a quella appena consuntivata.
Da sempre Mago.net mette a disposizione dell'utente procedure di copia delle anagrafiche. Non fanno eccezione il codice articolo e la distinta base. Con la release 2.10 la copia dell'articolo si è arricchita di un’ulteriore funzionalità: su richiesta, se esiste una distinta base collegata all'articolo da copiare, viene generata anche la corrispondente distinta base.
Area Piattaforma & Tools
La release 2.10 di Mago.net ci riserva novità molto interessanti anche per la piattaforma e i tools.
Apertura alle soluzioni personalizzate e all’interscambio dati è la frase che meglio riassume le novità legate al licensing. Tutti i package commerciali (Small Business Pack, Advantage Pack e Trade Pack) ora contengono il modulo XGate e i componenti server di Magic Link, Magic Documents e Easylook.
Ma non basta: per le soluzioni basate su Magic Link e Magic Documents non esiste più alcuna limitazione relativa al numero di utenti che possono accedere alle soluzioni stesse. Quindi, ad esempio, una soluzione Magic Link che gestisce un negozio virtuale per il commercio elettronico non richiede null’altro che un package commerciale installato sul server Mago.net!
Magic Documents ora consente la connessione in sicurezza integrata oltre che nella classica modalità in “sicurezza Microarea”. Ciò è particolarmente utile dove gli utenti di una rete con dominio utilizzano Mago.net in sicurezza integrata: non è più necessario creare una seconda login in “sicurezza Microarea” per accedere alle soluzioni Magic Documents implementate in azienda!
L’interfaccia utente di Mago.net migliora ulteriormente la sua ergonomia grazie al Finder esteso, all’Easy Reading e all’Easy Browsing.
Il Finder esteso rafforza il concetto di "ricerca" allargandolo a più campi. In pratica alla pressione del tasto "cerca specifico" (F3) vengono abilitati tutti i campi visibili nella maschera che fanno parte della tabella principale del documento. Questo nuovo comportamento consente all'utente una ricerca più approfondita mantenendo gli stessi canoni di utilizzabilità e semplicità ai quali Mago.net ci ha abituato. Ad esempio, nell’Anagrafe Clienti è possibile eseguire una ricerca impostando la condizione di pagamento come filtro.
Nella consultazione dei dati tramite i tasti F3, F4 o F7 è molto frequente trovarsi in modifica del dato, poiché questa è l'azione predefinita a seguito del processo di ricerca. Ciò comporta un aumento dei casi in cui un utente blocca un dato (es.: un’anagrafica cliente), causando un conseguente blocco di altre attività (es.: inserimento ordini). Per evitare accessi non desiderati ai dati in modifica è stato introdotto l’Easy Browsing. Abilitando tale funzionalità, a seguito di una ricerca, il dato viene solo mostrato anziché messo in stato di modifica. Per entrare in modifica sarà sufficiente utilizzare i consueti metodi: Ctrl+Invio oppure il bottone Modifica della toolbar.
Spesso l’utente accede al dato in modifica, anche se ha solo la necessità di consultazione, in quanto può risultare difficoltosa la lettura dei dati a causa del colore grigio utilizzato per il testo. Easy Reading elimina ogni problema di lettura: lo schema di colori utilizzato è ad alto contrasto, consentendo quindi un ottima leggibilità!
Le novità della release 2.10 che investono Woorm oltre ad aumentarne la semplicità di utilizzo, migliorano significativamente le possibilità di impaginazione e stampa della reportistica.
Il miglioramento dell’ergonomia d’interfaccia è dato dalla presenza di nuovi elementi grafici che rendono immediatamente chiaro, allo sviluppatore di report, lo stato di visualizzazione di un oggetto: nascosto sempre o nascosto su condizione. Grazie all’introduzione, in edit-mode, di icone disegnate all’interno degli oggetti, è subito evidente la modalità di visualizzazione del campo o colonna.
L’introduzione degli Array avvenuta nella release 2.5 ha incrementato notevolmente le potenzialità di Woorm. La release 2.10 introduce un plus nella gestione degli Array: la relazionalità. In pratica diventa possibile creare una sorta di “tabella virtuale” formata da sole colonne di tipo Array e ordinare quindi i dati dell’intera tabella mediante il sort applicato alla singola colonna (funzione Array_Sort). La statistica di vendita ordinata per totale fatturato non è più una “mission impossibile”!
Le funzioni di “colonna divisore”, “colonna fissa”, ancoraggio oggetti e scaling dinamico apportano un deciso miglioramento all’elasticità offerta da Woorm in fase di stampa e gestione del layout!
La funzione “colonna divisore” permette di definire una o più colonne come terminatori di pagina. In pratica è possibile generare report con un formato pagina a video di dimensioni maggiori rispetto al formato pagina di stampa: Woorm provvede a spezzare la stampa subito dopo la colonna identificata come terminatore. Ad esempio: un report che a video è rappresentato su un foglio A3 può essere stampato su due fogli A4. Ecco che le statiche più disparate contenenti miriadi di informazioni possono ora “respirare”: ampliare la dimensione delle colonne aumentando contestualmente la dimensione del foglio a video, rendendo quindi i dati molto più leggibili, senza preoccuparsi delle dimensioni della “pagina fisica” è ora possibile grazie alla “colonna divisore”.
La “colonna fissa” integra e migliora l’implementazione appena descritta con la possibilità di ripetere una o più colonne in tutti i settori di stampa. Ad esempio, pensiamo ad una statistica di vendita che riporta i dati dell’esercizio attuale e dei due precedenti. Ovviamente le prime colonne del report riporteranno codice e ragione sociale dei clienti. Qualora si sia scelto di spezzare il report in tre parti (esercizio attuale, esercizio precedente e infine il più vecchio) è possibile indicare a Woorm di riportare su tutte e tre le parti le colonne codice e ragione sociale cliente: il report risulterà ancora più leggibile una volta stampato!
L’ancoraggio oggetti permette di “agganciare” un qualsiasi oggetto non colonnare ad una colonna o al bordo sinistro della pagina. Interessante feature che, in caso di report con “colonne divisore”, consente di visualizzare l’oggetto singolo in tutte le parti in stampa e, in caso di ancoraggio alla colonna, mantenere l’oggetto vincolato agli spostamenti/ridimensionamenti della colonna nonché al suo cambio di stato (visibile/invisibile).
Flessibile è l’aggettivo che più si addice alla funzione di scaling dinamico. Woorm è ora in grado di ridimensionare automaticamente le pagine dei report in fase di stampa. Pensiamo al report che vogliamo stampare su foglio A4 ma purtroppo per pochi centimetri “sfora”: ora possiamo dire “no problem”! E’ sufficiente indicare le dimensioni dell’area di lavoro a video come necessario (es. 25 cm. X 29,7 cm.) e mantenere il formato A4 per la dimensioni del foglio della stampante: Woorm, in stampa, “scalerà” il report per adattarlo alla reale dimensione di pagina.
Si ringraziano per la collaborazione: Patrizia Benelli, Matteo Canessa, Marilena Facciolo, Fabio Guarnaccia e Giuseppina Sperico.
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